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Published: 03 Sep 2010 | 1:20 pm

Unico - Istruzioni per l'uso

Published: 03 Sep 2010 | 12:53 pm

Dall'Ucraina con furore

Published: 03 Sep 2010 | 12:41 pm

La Grande Depressione nella memoria economica

Published: 03 Sep 2010 | 9:32 am

Il patto di stabilità soffoca l'impresa

Published: 03 Sep 2010 | 9:28 am

Pace in Medio Oriente, si riparte

Published: 03 Sep 2010 | 9:08 am

L'anti-Sarkozy

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Published: 03 Sep 2010 | 1:34 pm

Quando il calcio diventa un valzer

Published: 03 Sep 2010 | 1:26 pm

Published: 03 Sep 2010 | 12:56 pm

La vostra cucina è pulita? Un test lo svela

Published: 03 Sep 2010 | 12:46 pm

Dose extra nel weekend per rimediare al sonno perso

Published: 03 Sep 2010 | 11:12 am

Prosegue lo sciame sismico tra Aquilano e Reatino

Published: 03 Sep 2010 | 9:38 am

Le smanie (culturali) di Michele Guardì

Published: 02 Sep 2010 | 8:41 pm

Dieci «teatri per sordi» con le poltrone hi-tech

Published: 02 Sep 2010 | 5:21 pm

Ore piccole sul web, cervello a rischio

Published: 02 Sep 2010 | 5:07 pm

Miral,il destino di Rula tra finzione e realtà

Published: 02 Sep 2010 | 1:57 pm

La prozia nel congelatore. Per la pensione

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LiberoNews.it - Libero di sfogliare... Anche OnLine

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Published: 03 Sep 2010 | 2:15 pm

Esponenente della camorra dietro le sbarre

Published: 03 Sep 2010 | 2:03 pm

Francia, cittadini a sostegno di Carlà

Published: 03 Sep 2010 | 1:19 pm

Napolitano: "I politici sostengano la magistratura"

Published: 03 Sep 2010 | 1:15 pm

Abruzzo, continua lo sciame sismico

Published: 03 Sep 2010 | 12:42 pm

Sgarbi con una porno diva al Festival di Venezia

Published: 03 Sep 2010 | 11:16 am

Mr “Crocodile Dundee" nei guai col fisco

Published: 03 Sep 2010 | 11:12 am

Il Cav: "Basta parole". E, intanto, Alfano va al Colle

Published: 03 Sep 2010 | 9:48 am

L'editoriale

Published: 02 Sep 2010 | 8:40 pm

Al via i negoziati tra Israele e Palestina

Published: 02 Sep 2010 | 7:59 pm

Sparatoria a Milano, un uomo uccide l'ex moglie

Published: 02 Sep 2010 | 6:58 pm

La Bielorussia denigra Putin al volante

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OMNIBUS dedicato alla scomparsa

di Cossiga

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SCUOLA, LINEA DURA DELLA GELMINI SU ASSENZE E PRECARI PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Settembre 2010 08:29


Il ministro intransigente con i precari e annuncia che dal 2011 sarà bocciato chi farà 50 giorni di assenza

 

 
AL VOTO, LA TENTAZIONE DI BERLUSCONI PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Settembre 2010 08:09


Il nostro tg ha appurato che è in corso un lavoro preparatorio anche con l' ipotesi diretta di una campagna elettorale a distanza ravvicinata

 
MESSINA, I NAS SCOPRONO GLI ORRORI DEL POLICLINICO PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Settembre 2010 08:04

Dalle ispezioni ancora in corso emergono irregolarità potenzialmente dannose per la salute dei pazienti, Continua la lite tra i due ginecologi

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Settembre 2010 08:08
 
ITALO BOCCHINO IN DIRETTA DA MENTANA: 'PROCESSO BREVE, COSÌ NON LO VOTIAMO' PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Settembre 2010 05:35

Futuro e libertà ha avuto un 'tempo di antenna' in media simile a quello della Lega e del pd, uno spazio in ogni caso minore a quello del Pdl

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 05:37
 
FINE DEI GIOCHI? "PROCESSO BREVE SENZA MEDIAZIONI" PDF Stampa E-mail
News - Politica regionale
Scritto da Redazione   
Giovedì 02 Settembre 2010 05:29


La Russa al tg3: voteremo il testo approvato al Senato senza mediazioni. Le parole del coordinatore Pdl riporta ai massimi la tensione con i finiani

 
Nonostante il caldo torrido e le vacanze, e soprattutto gli uffici chiusi, buone le statistiche di agosto del nostro gruppo PDF Stampa E-mail
News - Nuove Tecnologie
Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Settembre 2010 04:44


Ecco sintetizzati i dati dei siti tematici del nostro gruppo, unica realtà marchigiana del genere, nel mese di Agosto, e tra i pochi in Italia ed Europa!!

 

Senza trucchi - Noi siamo tra i pochi a pubblicare statistiche automatiche - I primi due siti sono nella valutazione Googhle a Range 4, gli altri a Range 3 - L'agenzia nazionale ANSA è a Range 8 e noi ci accontentiamo!

Tutti i siti sono nei primi 50 posti nazionali del Top 100 di Joomla.

Errata corrige per Conosci le Marche - Invertire i dati delle letture 67% USA e 26% Italia. Gli americani amano di sicuro le nostre bellezze, da prima di Hoffman, spot regionale che negli Usa pare non sia stato programmato! Bravo Vittorianoooooooooooooooooooo!!! o Spaccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

 
Siamo andati VERIFICARE lo stato della nostro polemica con il senatore prof Mario Baldassari che stimiamo come pochi, ma... PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Claudio Cavallari   
Giovedì 02 Settembre 2010 04:02

Siamo soddisfatti dell'ottimo risultato mediatico che sta riscuotendo la nostra polemica con il prof. Mario Baldassari, di cui abbiamo la massima stima, ma si definisce finiano, allora....



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      1. Risultati speciali per Sprintonline.com, Baldassarri

20 lug 2010 ... Roma, 20 Luglio 2010 Il Senatore Mario Baldassarri, Presidente della Commissione Finanze e tesoro del Senato, presenterà domani alle ore 12.
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31 ago 2010 ... L' intervista del Corsera all'economista finiano (?) Serve un congresso e il partito non deve essere succursale della Lega.
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14 mag 2010 ... E' tempo di liste ed elenchi nella politica italiana. Dopo la lista di Anemone, che sta facendo tremare i polsi a molte autorità , oggi sul ...
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Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 04:24
 
MASSAGGI CINESI, UN BOOM A LUCI ROSSE PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 01 Settembre 2010 17:44

 

 


Si moltiplicano a Milano i centri-massaggio gestiti da cinesi e il Comune corre ai ripari anche perchè spesso dietro questi centri si nasconde altro

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 17:48
 
Le Memorie di Blair: ecco perché ammiro Silvio PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 01 Settembre 2010 17:29


Nel libro dell'ex premier britannico citati anche Prodi e D'Alema (e il ristorante 'La Gavarina d'oro' in Toscana)
Le Memorie di Blair: ecco perché ammiro Silvio
Roma, 1 set (Il Velino) - Silvio Berlusconi descritto non come il politico delle "promesse" ma del "fare" sembra sfidare molti luoghi comuni. Eppure, è quanto emerge da un brano del libro autobiografico di Tony Blair, "Un viaggio", presentato in Gran Bretagna e uscito oggi anche nelle librerie italiane (Rizzoli): "Questo comportamento è tipico di Silvio ed è per questo che lo ammiro. Quasi tutti i politici promettono, ma poi non combinano nulla. Lui non aveva promesso, aveva agito". L'ex premier britannico si riferisce all'aiuto offerto da Berlusconi all'"amico" Blair a sostegno della candidatura di Londra ad ospitare le Olimpiadi del 2012: "C'è un'ultima persona - ricorda Blair a pagina 650 - senza la quale non avremmo potuto vincere: Silvio Berlusconi. Nell'agosto precedente (2004) gli avevo fatto visita nella sua casa in Sardegna - racconta - per chiedergli aiuto sulla candidatura. L'Italia era uno dei protagonisti fondamentali. Mi aveva domandato fino a che punto fosse importante per noi ottenere le Olimpiadi. 'Molto', gli avevo risposto. 'Molto?'. 'Molto'. 'Sei mio amico', aveva detto Berlusconi, 'Non ti prometto niente, ma vedrò cosa posso fare'. Questo comportamento è tipico di Silvio ed è per questo che lo ammiro. Quasi tutti i politici promettono, ma poi non combinano nulla. Lui non aveva promesso, aveva agito".

Blair approfitta dell'aneddoto per spiegare ai lettori quanto, nella politica internazionale, le relazioni personali tra i leader contino più di chissà quali calcoli. "I rapporti personali contano, questo è ovvio - scrive Blair - ma chi pensa siano elaborati stratagemmi e calcoli matematici a determinare le negoziazioni e i compromessi, sembra ignorarlo. A tutti i livelli, ma soprattutto ai vertici, la politica ruota intorno alle persone. Se un leader ti piace - spiega l'ex premier britannico - cerchi di aiutarlo anche se ciò può andare contro i tuoi interessi. Se non ti piace, non lo aiuti. Se prendi le distanze per motivi politici - per esempio perché, come nel caso di Silvio, c'è più di una controversia sul suo conto - va benissimo, ma non illuderti: a perdere è il tuo Paese. Quel leader non è stupido e sa che non sei disposto a pagare un prezzo per avvicinarti a lui. Credi che non ti serbi rancore? Non so come abbiano votato gli italiani, però...". Berlusconi viene citato anche a pagina 415, tra i leader europei la cui solidarietà agli Stati Uniti subito dopo gli attentati dell'11 settembre fu "totale", e a pagina 417, laddove Blair ricorda di aver contattato nei giorni successivi gli stessi leader, trovandone alcuni, soprattutto il presidente francese Chirac, più "cauti" rispetto alle reazioni da mettere in atto dopo gli attacchi: "Ospitai Silvio Berlusconi - racconta l'ex primo ministro britannico - determinato come sempre nel suo appoggio agli Stati Uniti". A pagina 429 Blair ricorda le polemiche suscitate dal fatto che per descrivere la lotta contro il terrorismo e per la democrazia, "sia Bush che Berlusconi avevano usato la parola 'crociata'". "Era assolutamente ovvio - scrive Blair - che la stessero usando in senso generico, come ci si potrebbe riferire a una crociata contro le droghe o contro il crimine; ed è un termine di uso comune in politica; ma fu travisato per insinuare che la usassero in riferimento alle antiche Crociate".
 
Assemblea pubblica, che si terrà ad OSTRA VETERE giovedì 2 settembre 2010 PDF Stampa E-mail
NewsBrevi e Video - Notizie flash
Scritto da Redazione   
Martedì 31 Agosto 2010 18:26

 

Le SS.LL sono invitate a partecipare all'Assemblea pubblica, che si terrà ad OSTRA VETERE giovedì 2 settembre 2010



alle ore 21 nel SALONE EUROPA "Altiero Spinelli" (centro storico)

per discutere di sanità e dell’attuale situazione relativa alla Zona Territoriale n. 4 alla luce del dibattito apparso in questi giorni sugli organi d’informazione e in considerazione a quanto emerso dalle sedute della Conferenza dei Sindaci del 30 luglio e da quella del 26 agosto.

L’invito a partecipare alla riunione è stato rivolto ai Sindaci e ai Consiglieri dei Comuni della Zona  Territoriale n. 4, all’Assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani e al Dirigente regionale del settore Carmine Ruta, al Direttore dell’Asur 4 Franco Pesaresi, a tutti gli Operatori Sanitari che lavorano nelle strutture del comprensorio, alla RSU e al Tribunale dei diritti del Malato. Un’assemblea, aperta a tutti, per parlare sul futuro dei servizi e delle strutture sanitarie del nostro territorio.
“Con quest’incontro, aperto a tutti coloro che hanno a cuore il futuro sanitario di questa zona, desideriamo non solo informare la comunità, ma avviare anche un confronto serio e costruttivo nell’ambito anche di quelle che saranno le decisioni future che la Regione vorrà adottare nel riordino della sanità marchigiana affinché il nostro territorio non subisca brusche frenate o ridimensionamenti di alcun genere.

Massimo Bello - Sindaco di Ostra Vetere

Massimo Olivetti - Sindaco di Ostra
 
Baldassarri: rientrare dentro il Pdl? Avviato un percorso PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Martedì 31 Agosto 2010 16:14

L' intervista del Corsera all'economista finiano (?)


Serve un congresso e il partito non deve essere succursale della Lega. Su Fini basta atti di arroganza. Al Senato abbiamo migliorato il testo del processo breve. Si può discutere e migliorare ancora

Nota del direttore - Caro professore, per alcuni anni ho avuto l'onore di fornigli le mie prestazioni professionali e sono rimasto un suo grande ammiratore, anche se sono rimasto sempre dietro la telecamera, perchè quello era il mio ruolo in quelle situazioni. Anzi speravo caldamente che lei si candidasse alla elezioni regionali cvome governatore, ma proprio i suoi amici, vicini a Fini, avevano sparso, in lungo e in largo, voci malevole nei suoi confronti, tant'è che la sua candidatura è decaduta.

Ora lei vorrebbe fare un nuovo partito! Io non ci credo. Lei è troppo preparato per sostenere una operazione di quel genere di cui non si riescono ad intravvedere riscontri positivi. Far fuori Berlusconi? Non mi sembra il precorso giusto, perchè mai Fini, che era considerato il suo delfino, avrà  la possibilità di diventare un leader di tutti!

Nelle sue conferenze, io l'ho sentito varie volte affermare, che il grande vantaggio che aveva Berlusconi era di non avere un partito strutturato; che non era alla mercé delle congiure di Palazzo! Ora vorrebbe che il Cavaliere facesse un passo indietro? Bene o male, lei da econonomista di rango, deve convenire che questa formula politica, imperfetta, però ha funzionato, facendo superare anche la grande crisi con minori danni di paesi molto più solidi!

Mi meraviglio che lei parli di atti di arroganza! Invece il "trappolone" organizzato da Fini, con una spegiudicatezza imprevista, è un atto da galantuomo o da traditore?

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Agosto 2010 17:27
 
GHEDDAFI, PASSEGGIATA NOTTURNA NEL CUORE DI ROMA PDF Stampa E-mail
News - Politica estera
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Agosto 2010 14:24


Il leader libico a passeggio tra Campo dei fiori e Piazza Navona, con sosta per un cappuccino e per due battute con un tunisino di una bancarella

 
Russia, Putin attacca l’Occidente e punta di nuovo al Cremlino PDF Stampa E-mail
News - Politica estera
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Agosto 2010 14:14

 

Russia, Putin attacca l’Occidente e punta di nuovo al Cremlino
Roma, 30 ago (Il Velino) - L’Occidente ostacola i tentativi della Russia di costruire buone relazioni, malgrado le buone intenzioni di Barack Obama. È il J’accuse lanciato dal primo ministro Vladimir Putin in una lunga intervista al Kommersant, nella quale ha confermato il proprio interesse a ricandidarsi alla presidenza. L’intervista, firmata dalla firma preferita di Putin, il giornalista Andreij Kolesnikov, è stata realizzata durante un viaggio in automobile da Khabarosk a Chita, all’estremo sud-est del Paese. Riarmo della Georgia, confini della Nato, scudo spaziale e anche il caso di Konstantin Yaroshenko, il pilota russo arrestato in Liberia e poi estradato negli Stati Uniti, hanno costituito la base delle accuse di Putin, secondo cui l’Occidente ha ripetutamente violato gli accordi presi con Mosca. “Quando la Russia si è ritirata dall’Europa dell’Est, la Nato aveva assicurato di non aver intenzione di allargare i propri confini”, ha argomentato il predecessore di Dmitry Medvedev, evidenziando come la successiva espansione dell’Alleanza a diverse repubbliche ex sovietiche abbia contribuito a inasprire le relazioni.
 
La legge elettorale che divenne "porcata" per un diktat del Colle PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Agosto 2010 14:11

 

La legge elettorale che divenne "porcata" per un diktat del Colle
Roma, 30 ago (Il Velino) - Appena si ritorna a parlare di legge elettorale, sull'onda di un nuovo appello bipartisan per l'uninominale pubblicato sabato dal Corriere della Sera, all'interno del Pd affiorano profonde differenze tra quanti, come Massimo D'Alema, prediligono il sistema tedesco; quanti, come i veltroniani, sostengono l'introduzione dei collegi uninominali e delle primarie per legge; e quanti si accontenterebbero invece del ritorno al cosiddetto "Mattarellum", che prevedeva un sistema misto tra collegi uninominali e quota proporzionale. Per tutti, l'attuale legge elettorale "fa comodo solo a Berlusconi", è una "porcata" e non è in grado di garantire la governabilità a causa dei premi di maggioranza su base regionale previsti al Senato. Mentre senza dubbio permangono le questioni del giusto equilibrio tra rappresentatività e governabilità nel sistema di voto e di una riforma complessiva delle istituzioni che riguardi anche le funzioni e il sistema d'elezione del Senato - che più tentativi di riforma negli ultimi anni, e già alcuni progetti presentati in Assemblea costituente nel 1947, vedevano in chiave regionalista - occorre però sfatare due falsi miti che vengono alimentati ancora oggi.

Le difficoltà in cui si trovò il governo di Romano Prodi nel 2006-2008 non dipesero da una presunta "trappola" tesa dal governo uscente per non farlo governare. Come ricorda infatti l'estensore della legge, il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli (intervista a il Giornale, 31 gennaio 2008), fu il Quirinale a chiedere che fosse introdotto nell'attuale legge elettorale l'aspetto giudicato da molti più problematico per la governabilità: "Ciampi fu irremovibile. E con una telefonata di uno dei suoi più stretti collaboratori ci costrinse a trasformare il premio di maggioranza del Senato da nazionale a regionale. Altrimenti non avrebbe controfirmato la legge". La legge è "sì una porcata", ammette quindi Calderoli, ma per l'intervento dei consiglieri del Colle. Inoltre, la fragilità della maggioranza al Senato non dipese solo dai premi su base regionale, ma anche dall'esito estremamente incerto del voto del 2006. L'Unione infatti prese 240mila voti in meno della Cdl al Senato e solo 20 mila in più alla Camera. Nonostante questo esito contraddittorio uscito dalle urne, il premio previsto su base nazionale garantì comunque una maggioranza solida alla Camera, mentre al Senato, nonostante avesse raccolto meno voti, Prodi ha potuto contare su una maggioranza, seppure risicata (e sostenuta anche dai senatori a vita).

(

 
IL CIRCOLO “NUOVA FANO” A PESARO ALLA FESTA PROVINCIALE DEL PDL CHE SI TERRA’ SABATO 4 SETTEMBRE 2010 PDF Stampa E-mail
Provincie - Fano
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Agosto 2010 14:05

Il Circolo “Nuova Fano” sarà presente alla Festa Provinciale del PdL, che si terrà sabato 5 settembre 2010 dalle ore 17 a Pesaro, con un proprio circoscritto spazio informativo.

La festa provinciale organizzata dal PDL rappresenta un modo per conoscersi, condividere idee, confrontarsi su temi importanti ed, in generale, è un’occasione per trascorrere piacevolmente un po’ di tempo assieme.

Per il neonato Circolo “Nuova Fano” è senza dubbio anche un’ottima opportunità per farsi conoscere ed aggregare qualcuno al gruppo perché in politica, se fatta con passione, è rimasta una sola attività veramente nobile  e genuina: la militanza condivisa, dove l’unione fa la forza.

 
Aggiornamento tematiche dei nostri siti PDF Stampa E-mail
News - Nuove Tecnologie
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Agosto 2010 06:15


La struttura organizzativa dei nostri giornali on line si basa su un progetto informatico di sette siti tematici, per meglio gestire l'informazione.

Un progetto che non può essere statico perché altrimenti la innovazione tecnica, le mode e quelle che noi definiamo le esigenze di comunicazione non avrebbero valore.

Oltretutto si entra sempre di più nella informazione globale, in cui anche le regole del copyright, andrebbero rivedute.

E' giusto che la foto esclusiva, il testo esclusivo, vadano protetti dall'istituto del ©, ma è altretanto giusto che le opere vadano divulgate. Noi da tempo abbiamo adottato gli "escamotage" delle "rassegne stampa" e delle "recensioni" per alzare la qualità della nostra informazione.

Ci fa pacere che le grandi compagnie di informazione e le agenzie di stampa si stanno portando su questa lunghezza d'onda.

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Agosto 2010 07:36
 
UN COMMENTO SU MASSIMO BELLO E MASSIMO OLIVETTI CHE REPLICANO A FRANCO PESARESI PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Administrator   
Domenica 29 Agosto 2010 19:52


===========================================================================

Comment Title: Capacità gestionali di Pesaresi
Author: Popolo Sovrano
Email: franco.pesaresi@comune.ancona.it
Link to content: http://www.sprintonline.com/news/gossip/5796--massimo-bello-e-massimo-olivetti-replicano-a-franco-pesaresi.html

Comment:
C'è una cosa che non capisco nei tagli effettuati dal Pesaresi subito appena entrato in Senigalia:

ha tagliato un posto di un medico in medicina interna mandando il reparto in carenza organico, come conseguenza sono stati chiusi gli ambulatori dislocati sul territorio dato che erano gestiti a turno dal personale di tale reparto. Come conseguenza i sindaci hanno protestato (giustamente), e Pesaresi ha chiamato un libero professionista a CONTRATTO per coprire tale incarico.

Conclusioni: un medico qualificto è stato tolto dal reparto di medicina interna  (rimandato a casa pur essendoci il budget approvato) con conseguente riduzione dei servizi di consulenza svolti da questi anche a tutti gli altri,  ma poi è stato preso un consulente esterno a contratto.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Agosto 2010 20:07
 
Italia-Libia, Gheddafi arrivato a Roma PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Administrator   
Domenica 29 Agosto 2010 17:29

 

Italia-Libia, Gheddafi arrivato a Roma
Roma, 29 ago (Il Velino) - Ricevuto dal ministro degli Esteri Franco Frattini, il colonnnello Gheddafi è sbarcato a Roma all’areoporto di Ciampino dando inizio alla visita nella capitale per festeggiare l’anniversario del trattato di amicizia tra la Libia e l’Italia. Le prime 24 ore saranno dedicate da Gheddafi a incontri privati, solo alle 17 di domani è previsto il primo evento ufficiale della visita, il convegno all’Accademia libica su “I rapporti fra Libia e Italia”, seguito da una mostra fotografica. La sera, invece, si esibiranno 30 cavalli arabi con altrettanti cavalieri - in arrivo con un volo speciale a Fiumicino - nel corso delle celebrazioni previste alla caserma Salvo D’Acquisto. Subito dopo, il tradizionale Carosello dei Carabinieri, con la partecipazione di circa 130 cavalli e cavalieri dell’arma, due squadroni e una fanfara. La serata sarà conclusa con una cena in caserma offerta dal premier italiano alla quale parteciperanno 800 invitati.
 
Processo breve, scontro Anm-ministro Alfano PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da (di Paolo Cucchiarelli)   
Sabato 28 Agosto 2010 18:52


Palamara: non è una priorità. Guardasigilli: è difesa di casta. Bersani: opposizione dura

28 agosto, 20:18
Processo breve, scontro Anm-ministro Alfano

L'associazione dei magistrati sfida Angelino Alfano sul processo breve: non è una priorità nell'ambito del sistema giustizia, sostiene. Ed è scontro con il Pdl. Quel provvedimento, dice Luca Palamara, Presidente dell'Anm, rispondendo all'annuncio 'di soldi pronti per il comparto giustizia' anche al fine di rendere attuabile il provvedimento, serve solo a perdere tempo. "E' grave e non più tollerabile che, in un momento nel quale la giustizia è al collasso e si verificano allarmanti episodi di violenza e minacce, si continui a perdere tempo con disegni di legge, come quello sul processo breve, che nulla ha a che vedere con l'esigenza di affrontare le vere priorità del sistema giustizia e con l'urgenza di contrastare più efficacemente la criminalità organizzata", rimarcato Palamara. Il presidente dell'Anm batte i pugni sul tavolo ma alla fine, dopo un no secco, invita il ministro al confronto in vista della prossima assemblea del 7 settembre a Reggio Calabria; un modo per conoscere direttamente dai direttori degli uffici se la priorità "e ' il processo breve o dalle drammatiche situazioni in cui proprio quegli uffici si trovano''.

Stamane Alfano aveva indicato il processo breve, fermo da sette mesi, come una delle cinque priorità programmatiche su cui sondare la tenuta della maggioranza, a cominciare dai finiani del Fli. Ci sono soldi e si programmano interventi per rendere attuabile la riforma non appena varata dalla Camera, visto che il ministro ha fatto suo il testo uscito da Palazzo Madama a gennaio. Prima ancora che arrivasse la prevedibile bordata dell'Anm sono giunte le dure critiche dell'Idv che ha parlato di un Alfano "puparo" e che "dovrebbe vergognarsi" e di un "ministro della giustizia ad personam". Insomma un repertorio ampio di prevedibili critiche. Il Pdl ha replicato difendendo Alfano e attaccando l'Anm che ieri come oggi si comporta da "partito politico", come ha detto il portavoce del Pdl Daniele Capezzone. Luigi Vitali, responsabile carceri del Pdl, ha subito affermato che"sono veramente ingenerose le critiche che l'Anm, per bocca del suo presidente Palamara rivolge al ministro Alfano".

E il confronto registra anche la dichiarazione del finiano Urso che fa una mossa attendista: "Vediamo i testi" ( che poi sono quelli usciti del Senato). Prima di questa presa di posizione che rinvia una scelta da parte di Fli erano arrivate da Ravenna le parole di Pier Luigi Bersani che sembrano mettere le mani avanti proprio sul voto dei finiani ( e dell'Udc) e che annunciano opposizione dura. Il segretario del Pd infatti si "stupirebbe moltissimo" se l'Udc e Fli votassero il processo breve:"Dopodiché Berlusconi é l'uomo dei miracoli a sentire lui e quelli che gli interessano a volte gli riescono". Come dire che nulla, per ora, è scontato.

 
Fratini e Garfagna ospiti del sindaco Saltamartini a Cingoli PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Sabato 28 Agosto 2010 18:13

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Agosto 2010 18:21
 
SANITA':LA DOPPIEZZA TOGLIATTIANA PDF Stampa E-mail
News - Sanità
Scritto da Administrator   
Sabato 28 Agosto 2010 13:36



D'Anna: denunciare quanto non funziona è doveroso,il silenzio è omertoso.



Quello che emerge giorno dopo giorno dal dibattito sulla Sanità appare ogni giorno di più è la politica della “doppiezza togliattiana” altrimenti detta del doppio binario.
Da una parte alcuni dicono di voler difendere l'Ospedale Santa Croce, dall'altra lavorano per l'Ospedale Unico.
Da una parte si dice che ci sono seri problemi nella struttura, dall'altra si dice che però non bisogna parlarne.
Da una parte ci sono camere operatorie trasformate da anni in magazzini ,con la conseguenza che i cittadini sono costretti ad andarsi ad operare altrove, e dall'altra c'è chi ritiene che chiedere di sanare questa vergognosa realtà equivalga a “sparare contro il Santa Croce.”
Da una parte ci sono cittadini che fanno notare quotidianamente disservizi e dall'altra chi vorrebbe se ne stessero zitti perché altrimenti si corre il rischio di fare il gioco di chi vuole smantellare il Santa Croce.
Da una parte c'è una città che non vuole perdere l'Ospedale Santa Croce,dall'altra c'è chi non ha mosso un dito per evitare che si creasse quell'Azienda Ospedali Riuniti che è servita solo a rafforzare l'Azienda Salvatore di Pesaro che come ebbe a dire l'Assessore Mezzolani (come risulta da verbale) “perché così com'è non avrebbe i numeri e i requisiti per andare avanti”.
Già perché l'Azienda San Salvatore di Pesaro nata con una forzatura politica, con la secessione della Val Marecchia aveva addirittura meno numeri della Zona di Fano, con l'assorbimento di Fano, Pesaro hariequilibrato quel deficit.
Da una parte ci sono degli atti concreti, verbalizzati e documentati fatti di mozioni, interrogazioni e proposte e dall'altra interventi per tamponare di volta in volta le situazioni o per cercare di censurare il sacrosanto diritto di rappresentati del popolo di esercitare il proprio ruolo.
Che le cose non vadano bene nella Sanità delle Marche è risaputo, lo dimostra la così detta mobilità passiva cioè tutti coloro che sono costretti a cercare risposte ai problemi in ospedali  fuori Regione.

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Agosto 2010 13:58
 
Google lancia servizio per le ricerche in tempo reale su Twitter e Facebook PDF Stampa E-mail
News - Nuove Tecnologie
Scritto da Administrator   
Sabato 28 Agosto 2010 08:12

Google affina il proprio algoritmo lanciando Google Realtime Search. Di che si tratta? È un nuovo servizio di ricerca - che può essere usato separatamente rispetto alla pagina principale di ricerca nel web - focalizzato sui contenuti relativi a temi rilevanti (sia a livello mondiale che locale) pubblicati sui più popolari social network del web, Twitter e Facebook in prima fila. Senza escludere Myspace e lo stesso Google Buzz (il tentativo, finora malriuscito, di Google di competere con Facebook). Come funziona? Il nuovo servizio - disponibile in 40 Paesi - cerca tra news, tweet, commenti e post inviati dagli utilizzatori dei social network appartenenti alla categoria di ricerca impostata dall'utente.

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Agosto 2010 08:17
 
Paul Allen denuncia Apple, Google e Facebook per violazione di copyright PDF Stampa E-mail
News - Nuove Tecnologie
Scritto da Redazione   
Sabato 28 Agosto 2010 08:06

Il co-fondatore di Microsoft ha denunciato per violazione di brevetti Apple, Google, Facebook e altre 8 società. Il miliardario e investitore Paul Allen, che lanciò l'azienda di Windows con Bill Gates, sostiene che 11 aziende avrebbero utilizzato tecnologie sviluppate circa 10 anni fa in quello che era un suo laboratorio di ricerca a Silicon Valley. Allen dice di non aver mai sviluppato le applicazioni studiate ma di possederne i brevetti.

 

Secondo l'accusa, sarebbero stati violati brevetti della Interval Licensing, una società che lo stesso Allen aveva fondato con David Liddle nel 1992. La società, che aveva 110 dipendenti e ha contribuito a finanziare alcuni progetti nella Silicon Valley, tra cui quello dei fondatore di Google, Sergey Brin e Lawrence Page.

«Interval Research è stata uno dei prime aziende a contribuire allo sviluppo di Internet - ha spieagto David Postman, un portavoce di Allen - Questa causa è necessaria per tutelare i nostri investimenti in innovazione».

La denuncia è stata depositata nella corte federale di Seattle e vede coinvolte anche Aol, eBay, Netflix, Office Depot, OfficeMa, Straples, Yahoo! e Youtube.

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Agosto 2010 08:11
 
DAL 30 AGOSTO NUOVO SITO E TG LA7 PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Sabato 28 Agosto 2010 07:59


Le news online cambiano grafica e indirizzo: www.tg.la7.it. 
Sarà il primo telegiornale in Europa in diretta streaming su Youtube

Ultimo aggiornamento Sabato 28 Agosto 2010 08:01
 
NUOVO ULIVO, L'APPLAUSO DI PRODI PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Sabato 28 Agosto 2010 07:55


L'idea lanciata da Bersani piace al "professore" che però sottolinea: non tornerò in politica, largo ai giovani

 
Barroso: Italia meglio di altri, ma attenzione a debito e deficit PDF Stampa E-mail
News - Politica estera
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Agosto 2010 17:32

 

“Sistema bancario solido e disoccupazione sotto controllo, lavorare su conti pubblici”
Barroso: Italia meglio di altri, ma attenzione a debito e deficit
Roma, 27 ago (Il Velino) - La crisi economica non è ancora del tutto alle spalle, servono “posizioni coraggiose” da parte dell’Unione, ma certamente l’Italia ha retto “meglio di altri Paesi europei”. Parola del presidente della Commissione europea, José Manuel Durao Barroso, intervenuto oggi al lavori del Meeting di Cl in corso a Rimini. Secondo il capo dell’esecutivo Ue, il nostro Paese può infatti contare su alcuni punti di forza, come “un sistema bancario solido, un basso debito privato e una disoccupazione sotto controllo”. Resta il problema del debito pubblico e del deficit, ha osservato Barroso, secondo il quale l'Italia ha ''grosse difficolta'" e per cui è necessario "lavorare per ripristinare la fiducia”. Più in generale, secondo il presidente della Commissione Ue, “in alcuni settori l’Italia è competitiva”. Ma per lasciarsi davvero la crisi alle spalle, serve “più coraggio” da parte dei Ventisette. “Ogni crisi può essere anche una benedizione – ha osservato -, dietro ogni crisi si nascondono opportunità di risolvere vecchi problemi con nuove soluzioni”. E in Europa, ha sottolineato, “è possibile se c’è il coraggio di imparare la lezione. Il messaggio che voglio lanciare è che abbiamo bisogno di un’Europa più forte”. E “alcune misure presa dagli Stati membri vanno nella giusta direzione. Possiamo guardare al futuro con fiducia senza dire di essere seduti sugli allori”.Barroso ha quindi insistito sulla necessità di una riforma dei mercati, che, ha precisato, “non è una vendetta contro le banche”. ''Abbiamo bisogno di mercati finanziari forti e sani - ha detto - e soprattutto che siano al servizio dell'economia reale e dei cittadini''.
 
Pressioni Pdl sui 5 punti. Fli: non accettiamo diktat PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Venerdì 27 Agosto 2010 17:29


Cicchitto, dicano cosa vogliono fare. Bocchino: ok scontato sul 95% programma, dubbi sul 5%

27 agosto, 18:45
Italo Bocchino
Pressioni Pdl sui 5 punti. Fli: non accettiamo diktat

ROMA - "Noi non accettiamo aut aut, il nostro voto sulla mozione è annunciato e scontato e nessun aut aut può impedirci di condividerla nel merito al 95% e di poter esprimere i nostri 'se' e i nostri 'ma' sul restante 5%". Lo afferma Italo Bocchino, capogruppo dei deputati di Futuro e LIbertà, raggiunto telefonicamente, commentando le parole dei vertici del Pdl ed in particolare di Fabrizio Cicchitto e Denis Verdini. "Quanto al nostro rapporto con il Pdl - aggiunge Bocchino - , dipende esclusivamente dalla validità o meno del documento che ha sancito in maniera illiberale l'incompatibilità politica di Fini con il partito che ha cofondato. Finché vige quel documento - conclude - , c'é una incompatibilità irrazionale e unilaterale voluta dai vertici del Pdl. Se invece si tornasse alla logica della compatibilità potremmo essere tutti compatibili anche se c'é oggettivamente poco da sperare".

VERDINI, INCOMPATIBILITA' PER ORA NON E' LA PRIORITA' - "Nessuno nasconde il fatto che il problema legato alle eventuali incompatibilità di chi ha lasciato il gruppo del Pdl vada prima o poi affrontato per uscire da alcune contraddizioni fin troppo evidenti, cosa peraltro che era stata già decisa alcune settimane fa e rinviata a settembre. Nessuna novità, dunque. Anche se ora come ora devono prevalere senso di responsabilità e interesse per il Paese". Lo afferma in una nota il Coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, sottolineando che "tutto ciò si ottiene realizzando prima di tutto il programma di governo, quindi anche attraverso il voto favorevole e incondizionato alla mozione che presenteranno i capigruppo di Camera e Senato".

 
Fiat, Marchionne al Meeting di Cl: ''Accetto l'invito di Napolitano''. Colle: ''Bene sforzo per rilancio'' PDF Stampa E-mail
News - Economia
Scritto da Redazione   
Giovedì 26 Agosto 2010 19:03
''Abbandonare il modello di pensiero che vede una lotta fra padroni e operai''

(Adnkronos)  (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 26 agosto, ore 18:20
Roma - (Adnkronos/Ign) - L'ad del Lingotto nel suo intervento al Meeting di Rimini: ''Su Melfi accuse gravi a Fiat. Abbiamo rispettato la legge e la magistratura'' sulla vicenda dei tre operai reintegrati. Ma ''serve un patto sociale per il cambiamento''. Dalla Cei plauso a Napolitano: "Il suo intervento nobilissimo''. Tremonti: ''Ora riaprire il cantiere delle riforme''. Scaroni: ''Scuola, P.A. e lavoro i nodi per crescere''

Rimini, 26 ago. (Adnkronos/Ign) - "Ho un grandissimo rispetto per il presidente della Repubblica come persona e per il suo ruolo istituzionale e accetto da lui un invito a cercare di trovare una soluzione a questo problema". Lo ha detto l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, rispondendo ai cronisti a margine del Meeting di Rimini. "Nella sua posizione istituzionale - ha aggiunto - accetto quello che ha detto come invito a trovare una soluzione e mandare avanti le cose".

La replica del Quirinale non si è fatta attendere. "L'amministratore delegato della Fiat può esser certo - assicura il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - che anche in Italia si sa apprezzare lo straordinario sforzo compiuto per rilanciare l'azienda e proiettarla nel mondo di oggi, fronteggiando l'imperativo del cambiamento, che nasce dalle radicali trasformazioni in atto sul piano globale". Il Capo dello Stato ringrazia l'ad della Fiat "per le parole con cui gli si è rivolto, accogliendo l'invito a trovare una soluzione per il caso di Melfi". Quanto al necessario cambiamento imposto dalla crisi economica e dalla globalizzazione della produzione, Napolitano esorta: "Su questo terreno, non possono sottrarsi al confronto le istituzioni e le parti sociali, nessuna esclusa".

 
Il degrado dell'ospedale di Fano PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Administrator   
Mercoledì 25 Agosto 2010 18:41

Lo denuncia da anni :" a Fano sono stati spesi miliardi per le nuove camere operatorie e non sono mai entrate in funzione.-oggi D'Anna accompagna alla denuncia prove fotografiche- Sono 6 e sono completamente abbandonate, non solo, trasformate i magazzini e ripostigli. Ci sono infiltrazioni d'acqua che stanno sbriciolando i muri, cavi elettrici a penzoloni, altri non più a norma nonostante non siano stati mai utilizzati. Se oltre 10 anni fa erano necessarie le nuove camere operatorie perchè non sono state mai attivate? chi ha fatto il progetto? chi ha controlato i lavori? quanti e quali danni sono sati causati all'erario? chi poga per i danni materiali e d'immagine? Perchè si vuole costruire un nuovo ospedale quando non sono stati ultimati i lavori nei nuovi padiglioni del Santa Croce che dovevano rimediare alle problematiche dei vecchi padiglioni?A questo punto per rispondere a queste domande non resta che l'istituzione di una commissione regionale d'inchiesta per verificare di chi sono le responsabilità di questo scempio.

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Giancarlo D'Anna <giancarlo.danna@gmail.com>

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 18:57
 
BOSSI:"AVANTI COSÌ, SENZA L'UDC. PER ORA NIENTE ELEZIONI" PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Administrator   
Mercoledì 25 Agosto 2010 17:44

Lasciando il vertice sul Lago Maggiore con Belusconi il Senatur assicura: per ora non cambia nulla!

Accordo tra Berlusconi e Bossi al termine del vertice che doveva decidere le sorti del governo. Il leader della Lega Nord, lasciando Villa Campari sul Lago Maggiore, ha dichiarato che per ora non cambia nulla. Il Senatur non lascia spazi a ipotesi di maggioranze diverse da quella attuale dichiarando: "Si va avanti così ma senza Udc, senza Casini. Si va avanti così per realizzare il programma". Poi Bossi alle domande dei giornalisti su eventuali elezioni anticipate risponde: "No, al momento niente elezioni".

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 18:37
 
HA AFFIDATO ALLA PROPRIA PAGINA PERSONALE su FB PDF Stampa E-mail
News - Sanità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 17:30

HA AFFIDATO ALLA PROPRIA PAGINA PERSONALE( http://www.facebook.com/giancarlo.danna ) E QUELLA DELLA "MANIFESTAZIONE A DIFESA DELL'OSPEDALE SANTA CROCE CONTRO L'OSPEDALE UNICO" ( http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=151469754867508&ref=ts <http://www.facebook.com/home.php?#!/event.php?eid=151469754867508&amp;ref=ts>  )  SU FACEBOOK L'ULTIMA DENUNCIA SULLA SITUAZIONE DELLE CAMERE OPERATORIE  MAI ENTRATE IN FUNZIONE ED ORA IN COMPLETO ABBANDONO E DEGRADO IL CONSIGLIERE REGIONALE D'ANNA CHE CONTINUA LA BATTAGLIA PER IL RILANCIO E LA VALORIZZAZIONE DELL'OSPEDALE SANTA CROCE DI FANO.

--
Giancarlo D'Anna
3384961453
uff.0712298338
Facebook
www.giancarlodanna.it <http://www.giancarlodanna.it/>

 
Fiat: Gelmini con Marchionne, e Angeletti si smarca dalla Fiom PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 16:21

Bonanni: Non strumentalizzare le parole di Napolitano

Fiat: Gelmini con Marchionne, e Angeletti si smarca dalla Fiom
Roma, 25 ago (Il Velino) - Il blocco del “carrello” nel caso di Melfi “vuol dire bloccare la produzione”. Secondo il presidente di Confindustria, Emma Mercegaglia, il problema vero non è “il reintegro di tre persone o no, ma il futuro dell'industria. Non ci sono solo i diritti di tre lavoratori ma anche i diritti degli altri lavoratori e i diritti delle imprese di portare avanti i contratti”. Quello della Fiat Sata potentina non è un caso di licenziamento “ma di atteggiamento antisindacale. Il tema vale per tutti, anche per Napolitano”, perché spiega il numero uno di Confindustria, “se vogliamo avere un Paese che crede nell'industria e nella competizione dobbiamo accettare regole globali e cercare di vincere. Fiat, diversamente dal passato, non chiede sussidi ma solo condizioni di competitività”. L’Italia vuole avere un futuro industriale? Questa è la domanda che, a dire della Mercegaglia, bisogna porsi: “Noi di Confindustria vogliamo un futuro industriale per il nostro Paese. O si accetta questa logica o non c'è futuro”. Nel frattempo la Cisl chiede di non strumentalizzare le parole del presidente della Repubblica e sottolinea che l'invito alla responsabilità deve valere per l'azienda ma anche per la Cgil. “E' apprezzabile e condivisibile - afferma il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni - l'invito del presidente della Repubblica rivolto alla Fiat, ma è altrettanto importante l'auspicio, opportunamente espresso dallo stesso Napolitano affinché si creino le condizioni per un confronto pacato e costruttivo sugli investimenti annunciati dalla Fiat e sul futuro delle relazioni industriali nel contesto di una competizione globale sempre più aspra”. Per queste ragioni, spiega Bonanni, non bisogna strumentalizzare le parole del Capo dello Stato”. Questa mattina, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro dell’Istruzione Maristella Gelmini si è schierata dalla parte di Marchionne, definendo la scelta del licenziamento dei tre operai “coraggiosa”. A differenza del ministro dei Trasporti Matteoli, secondo cui “le sentenze vanno rispettate anche quando non fanno piacere”, la Gelmini crede che “le sentenze vanno sempre rispettate, ma vanno rispettate anche le aziende”. Secondo il dirigente Uil Angeletti il sindacato ha mostrato “la sua debolezza” perché ha affrontato un problema sindacale ricorrendo alle vie legali. “Se un sindacato fa del conflitto a ogni costo la sua linea politica, deve – spiega il segretario Uil -, poi, avere il consenso sufficiente per portare avanti questa strategia. Ora è evidente che la Fiom questo consenso non ce l'ha, altrimenti non avrebbe intrapreso la via della disputa giudiziaria”. La vicenda non è un “alibi” della Fiat per delocalizzare la produzione. Per il leader della Uil è vero il contrario: “noi stiamo trattando affinché‚ rientrino in Italia, previe trattative che rendano la cosa possibile e conveniente, produzioni che erano state trasferite all'estero”. Mentre Capezzone, portavoce del Pdl, si augura che “nelle prossime settimane e mesi la politica italiana (senza distinzioni di schieramento) sia sufficientemente coraggiosa da non lasciare solo Sergio Marchionne”.
 
Marcegaglia difende la Fiat ed esorta il governo ad andare avanti PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 16:10

No a elezioni e a governi tecnici

Marcegaglia difende la Fiat ed esorta il governo ad andare avanti
Roma, 25 ago (Il Velino) - Dal Meeting Cl a Rimini la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che tra l'altro si dice "molto soddisfatta" dall'esito del vertice Berlusconi-Bossi, incoraggia il governo ad andare avanti con le riforme e difende la Fiat, il cui comportamento nella vicenda che la vede contrapposta alla Fiom è "in linea con la legge". "Pensiamo che questo governo - spiega durante una conferenza stampa - che per tre volte ha ricevuto la maggioranza dei voti su un programma che contiene anche elementi di riforma che noi condividiamo, deve andare avanti e governare". In una situazione così critica, osserva, parlare di elezioni, con una politica che continua a insultarsi, è "inaccettabile", ma precisa anche di non credere a "governi tecnici": "Questo governo ha l'obbligo di governare e portare avanti il programma". La presidente di Confindustria si schiera dalla parte della Fiat nel confronto con i tre dipendenti di cui il giudice del lavoro ha ordinato il reintegro, definendo il comportamento dell'azienda "in linea con la legge e la prassi seguita".
 
Geronzi: Se qualcuno si dissocia dalla maggioranza voto inevitabile PDF Stampa E-mail
NewsBrevi e Video - Notizie flash
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 16:05

 

Geronzi: Se qualcuno si dissocia dalla maggioranza voto inevitabile
Roma, 25 ago (Il Velino) - Si è espresso senza mezzi termini il presidente di Generali, Cesare Geronzi, sull'attuale situazione di instabilità politica: il governo deve andare avanti a governare, ma se dovesse mancargli la maggioranza, nuove elezioni sarebbero "inevitabili" e allora si vedrà chi le avrà provocate. "Questo governo - sono le parole esatte di Geronzi - ha il dovere di governare. Se non avrà la maggioranza in Parlamento, allora e solo allora si vedrà perché andare alle elezioni e chi è l'autore della caduta del governo". "Il popolo - ha ricordato il presidente di Generali - si è espresso plurime volte a favore di questo governo", che quindi "deve governare". "Vediamo cosa succede il giorno in cui in Parlamento chi ha ricevuto il voto per governare si dissocia dalla maggioranza. Allora probabilmente i risultati saranno inevitabili, il ricorso a elezioni anticipate".
 
Elezioni, Berlusconi e Bossi frenano e rilanciano (senza Udc) PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 16:01

 

Elezioni, Berlusconi e Bossi frenano e rilanciano (senza Udc)
Roma, 25 ago (Il Velino) - Dal vertice Berlusconi-Bossi a Villa Campari, residenza del Cavaliere sul Lago Maggiore, giunge una frenata sia rispetto un eventuale ritorno alle urne sia all'ipotesi di ampliare la maggioranza ai centristi. Per il momento non ci saranno elezioni anticipate, spiega il leader della Lega Umberto Bossi ai cronisti, la maggioranza "va avanti così", ma senza Casini e senza l'Udc, per realizzare il programma. Prevale quindi la cautela su entrambe le questioni discusse a pranzo dai due leader. Pdl e Lega quindi preferiscono andare a vedere i numeri, ma anche il clima, che si determinerà in Parlamento alla verifica di metà settembre sui cinque punti programmatici esposti la scorsa settimana dal premier. Anche perché negli ultimi giorni sono giunte dalla componente finiana voci dissonanti e non sono mancate segnali di disponibilità da parte sia dell'Udc che dell'Api di Rutelli non ad entrare nella maggioranza, ma a valutare nel merito - e in caso sostenerle - le riforme che il governo presenterà in Parlamento. Parole, quelle di Bossi, giudicate "condivisibili" dal finiano Italo Bocchino, sia perché "non c'é ragione di andare alle elezioni anticipate", visto che "la maggioranza ha gli stessi voti della prima fiducia, solo che ora i soggetti che la formano non sono più tre ma quattro", sia perché sarebbe "velleitario sostituire Fini con Casini", ipotesi che tra l'altro "non interessa a Casini e non interessa neanche alla Lega". "Diverso - aggiunge Bocchino - sarebbe un ragionamento 'tatarelliano' di allargare la maggioranza a quell'area moderata che rappresenta il 65 per cento degli italiani". "Si sta facendo strada la ragionevolezza necessaria per fare le riforme", commenta il coordinatore di Fli, Silvano Moffa, osservando che il programma in cinque punti del premier "rilancia lo spirito riformatore dell'esecutivo" e "su questo - assicura - la maggioranza c'è e può andare avanti". "Molto soddisfatta" dall'esito del vertice si dice la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ricorda la posizione dell'associazione degli industriali: "Il governo deve andare avanti a governare e portare avanti le riforme".
 
Roma '60: al Colle tutti gli ori olimpici di sempre PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Agosto 2010 08:33


Così Napolitano celebrerà la ricorrenza del cinquantenario dei Giochi di Roma

25 agosto, 10:33

 

Roma '60: al Colle tutti gli ori olimpici di sempre

ROMA - Una inedita passerella al Quirinale di tutti i vincitori italiani di ori olimpici e paralimpici estivi e invernali di ogni epoca: cosi' il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano celebrera' la ricorrenza del cinquantenario dei Giochi di Roma. La cerimonia e' in programma il 10 settembre alle 17.

Saranno presenti piu' di 300 atleti ed ex atleti (in aggiunta ai vincitori di ori di tutti i Giochi verranno festeggiati anche tutti i medagliati di Roma '60), oltre al presidente del Coni, Gianni Petrucci, al segretario generale, Raffaele Pagnozzi e al sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

''In occasione delle celebrazioni dei 50 anni dei Giochi di Roma '60 - e' detto in un comunicato diffuso ora dal Coni - il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricevera' il 10 settembre alle ore 17.00, nei giardini del Quirinale, tutti i campioni olimpici e paralimpici estivi ed invernali della storia sportiva italiana unitamente ai medagliati dei Giochi olimpici di Roma 1960. L'iniziativa ha gia' riscosso numerose adesioni da parte dei piu' importanti campioni azzurri''.

 
MASSIMO BELLO E MASSIMO OLIVETTI CONVOCANO PER GIOVEDI’ 2 SETTEMBRE ALLE ORE 21 AD OSTRA VETERE GLI STATI GENERALI DELLA SANITA’ LOCALE PDF Stampa E-mail
News - Politica provinciale
Scritto da Administrator   
Mercoledì 25 Agosto 2010 08:26

UN INCONTRO PUBBLICO APERTO A TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE IL FUTURO DELLA NOSTRA SANITA’ LOCALE. TRASMESSO A TUTTI I COMUNI DELLA ZONA N. 4 UN “ORDINE DEL GIORNO” A TUTELA E DIFESA DELLA SANITA’ LOCALE.

Un incontro pubblico per discutere di sanità e dell’attuale situazione relativa alla Zona Territoriale n. 4 alla luce del dibattito apparso in questi giorni sugli organi d’informazione e in considerazione a quanto emerso dalla seduta della Conferenza dei Sindaci del 30 luglio scorso.
A convocarla sono i Sindaci di Ostra Vetere e di Ostra, rispettivamente Massimo Bello e Massimo Olivetti, che in proposito hanno deciso di invitare i Sindaci e i Consiglieri dei Comuni della Zona  Territoriale n. 4, l’Assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani e il Dirigente regionale del settore Carmine Ruta, il Direttore dell’Asur 4 Franco Pesaresi, tutti gli Operatori Sanitari che lavorano nelle strutture del comprensorio, la RSU e il Tribunale dei diritti del Malato a partecipare ad un assemblea aperta per parlare sul futuro dei servizi e delle strutture sanitarie del nostro territorio. L’appuntamento è previsto per giovedì 2 settembre alle ore 21 ad Ostra Vetere nel Salone Europa “Altiero Spinelli”.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 08:30
 
10 domande sul caso Fini - Tulliani PDF Stampa E-mail
Rassegna Stampa - OGGI
Scritto da di Paola Manciagli   
Martedì 24 Agosto 2010 18:07
Casa Montecarlo, il 'cognato' smentisce il Corsera. E anche Fini?


Dall'appartamento in affitto del "cognato" fino all'intervento del presidente della Repubblica: così una leggerezza mai chiarita è diventata un affare di Stato. Che sta provocando un terremoto politico

Lo chiamano affaire, come il grande scandalo politico che coinvolse l'ufficiale Dreyfus e spaccò in due la Francia a fine Ottocento. Del resto il caso Montecarlo sta facendo traballare gli equilibri di Parlamento, stampa ed elettorato. È una specie di nube, densa e opaca, che rimbalza dalle prime pagine alle scrivanie della Procura; al suo interno, politici che litigano, giornali che pubblicano fatture di cucine, un crescendo di «si dice» su Gianfranco Pini, sulla sua compagna Elisabetta Tulliani, sul quasi-cognato Giancarlo e i quasi-suoceri Francesca e Sergio. Ecco dieci domande e dieci risposte per provare a capirci qualcosa.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Agosto 2010 19:15
 
MASSIMO BELLO E MASSIMO OLIVETTI CHIEDONO CHE LA SEDUTA DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DI GIOVEDI’ 26 AGOSTO SIA REGISTRATA. PDF Stampa E-mail
News - Politica provinciale
Scritto da Redazione   
Martedì 24 Agosto 2010 16:02



I Sindaci Massimo Olivetti e Massimo Bello, rispettivamente di Ostra e di Ostra Vetere, hanno inviato una lettera al Sindaco di Senigallia e Presidente della Conferenza dei Sindaci, Maurizio Mangialardi, con la quel chiedono che la seduta della Conferenza, prevista per giovedì prossimo, 26 agosto alle ore 18, sia puntualmente registrata affinché “tutte le dichiarazioni riportate – hanno scritto i due Sindaci - nel verbale della riunione siano trascritte senza possibilità di smentita da parte di alcuno.”

Ufficio per la Stampa, la Comunicazione e l’Informazione
Anna Maria Montevecchi



 
Famiglia Cristiana: Berlusconismo e' distruggere chi dissente PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Martedì 24 Agosto 2010 15:51

24 agosto, 14:28

ROMA - Nell'Italia di Berlusconi "comanda solo lui", a differenza delle attuali democrazie "in cui nessun potere può arrogarsi il diritto di fare quello che vuole". Così Famiglia Cristiana interpreta, nel numero in uscita domani, la situazione politica, in un editoriale intitolato 'Il Cavaliere rampante e la Costituzione dimezzata - Verso le elezioni. La sfida del premier'. Il settimanale dei paolini risponde all'invito espresso da Gian Enrico Rusconi su La Stampa ai cattolici a "fare autocritica". "Su che cosa, in particolare? - chiede Famiglia Cristiana -. La discesa in campo di Berlusconi ha avuto come risultato quello che nessun politico nel mezzo secolo precedente aveva mai sperato: di spaccare in due il voto cattolico (o, per meglio dire, il voto democristiano). Quale delle due metà deve fare "autocritica"- si chiede il settimanale dei paolini: quella che ha scelto il Cavaliere, o quella che si è divisa fra il Centro e la Sinistra, piena di magoni sui temi 'non negoziabili' sui quali la Chiesa insiste in questi anni?". Il settimanale cattolico cita in proposito Ivan Illich, famoso sacerdote, teologo e sociologo critico della modernità, che distingueva fra difesa della vita dal concepimento alla morte naturale e ogni altro aspetto della vita personale o comunitaria, a cui un sistema sociale e politico deve provvedere. "Il berlusconismo - afferma - sembra averne fatto una regola: se promette alla Chiesa di appassionarsi (soprattutto con i suoi atei-devoti) all'embrione e a tutto il resto, con la vita quotidiana degli altri non ha esitazioni: il 'metodo Boffo' (chi dissente va distrutto) è fatto apposta".

 
MASSIMO BELLO E MASSIMO OLIVETTI REPLICANO A FRANCO PESARESI PDF Stampa E-mail
News - Politica comunale
Scritto da Redazione   
Martedì 24 Agosto 2010 14:49

I SINDACI: “IL SUO RUOLO E’ TECNICO, NON POLITICO. SE SOFFRE DI AMNESIE, E’ MEGLIO CHE SI CURI. L’UNICA SOLUZIONE POSSIBILE E’ CHE LA REGIONE REVOCHI L’INCARICO A PESARESI PER INCOMPATIBILITA’ AMBIENTALE E TERRITORIALE.”

“Abbiamo creduto, all’inizio, che fosse stato nominato un Direttore di Zona e che si occupasse di gestione della sanità, invece dobbiamo prendere atto, con stupore, che la Regione ha chiamato a ricoprire l’incarico un dirigente di partito, a cui piace uscire dal seminato ed intervenire pubblicamente come se fosse un politico a tutti gli effetti. Con quanto ha fino ad ora dichiarato, e poi ritrattato, Pesaresi ha dato prova di non avere alcun rispetto per la Conferenza dei Sindaci di questo territorio. E, se così è, non gli rimane altro che togliere il disturbo, oppure sia la stessa Regione a revocargli l’incarico per evidente incompatibilità ambientale e territoriale manifestata in queste settimane con la Zona Asur n. 4”
Secondo i Sindaci di Ostra Vetere e di Ostra, rispettivamente Massimo Bello e Massimo Olivetti, non ci sono dubbi. Con l’ultimo comunicato-velina inviato alla stampa, il Direttore di Zona ha “toccato il fondo”. “Pesaresi non solo soffre di amnesie – dicono Bello e Olivetti - facendo finta di niente, ma nega, ancora, di ammettere quanto da egli stesso affermato ufficialmente in Conferenza dei Sindaci e alla stampa. Da poche settimane si è insediato sulla poltrona di Direttore, ma in così pochissimo tempo è riuscito a fare acrobazie gestionali che nemmeno il conosciutissimo mondo del Circo Orfei ha conseguito in decenni di lavoro e di attività.”

 
Veltroni scrive al Paese: ''No a sante alleanze contro Berlusconi, così si perde'' ultimo aggiornamento: 24 agosto, ore 11:25 Roma - (Adnkronos/Ign) - Al 'Corriere' la lettera dell'ex leader del Pd: ''Ecco cosa farei''. Cacciari: ''Berlusconi si batte con PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Administrator   
Martedì 24 Agosto 2010 10:11

ultimo aggiornamento: 24 agosto, ore 11:25
Roma - (Adnkronos/Ign) - Al 'Corriere' la lettera dell'ex leader del Pd: ''Ecco cosa farei''. Cacciari: ''Berlusconi si batte con neo-Ulivo e terzo polo''. Matteoli: ''Vero leader Fli è Bocchino, non Fini''. Rotondi: ''Democristiani fedeli a Berlusconi ma potremmo lasciare il partito''

Roma, 24 ago. (Adnkronos/Ign) - No a ''sante alleanze'' contro il premier Berlusconi. ''Rimango dell'idea che le uniche alleanze credibili, prima e dopo le elezioni, siano quelle fondate sulla reale convergenza programmatica e politica. In fondo il repentino declino del centrodestra conferma proprio questo''. E' la convinzione di Walter Veltroni, che affida al 'Corriere della Sera' una lunga lettera al ''suo'' paese in cui analizza la situazione che l'Italia sta vivendo, indicando la necessita' di ''uscire dall'incubo dell'immobilita'''.

Per l'ex leader del Pd, ''e' giusto semmai che, in caso di crisi di governo, si cerchino soluzioni capaci di fronteggiare per un breve periodo l'emergenza finanziaria e sociale e di riformare la legge elettorale dando forma, per esempio, attraverso i collegi uninominali e le primarie per legge, a un moderno e maturo bipolarismo''.

 
La Russa gela i finiani: ''Fantasia un governo con Fli, centristi e Pd'' PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Administrator   
Lunedì 23 Agosto 2010 19:53
La Russa con Berlusconi (Adnkronos)  La Russa con Berlusconi (Adnkronos)
ultimo aggiornamento: 23 agosto, ore 20:11
Roma - (Adnkronos) - Il coordinatore nazionale del Pdl replica secco alla proposta lanciata da Italo Bocchino sul sito di Generazione Italia: ''Mi sono imposto di non fare polemiche, ma è una proposta che ha dell'inverosimile'', sottolinea all'Adnkronos. Cicchitto rincara la dose: ''Sembra più un film che una seria ipotesi politica''. Cesa: ''Si apra la crisi, poi valuteremo''. Rutelli: ''L'Api è all'opposizione e lì rimane''.Berlusconi: prepariamoci al voto

 

Roma, 23 ago. (Adnkronos) - ''Non voglio fare polemiche''. Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl e ministro della Difesa, dapprima si schermisce quando gli chiedono di commentare la proposta avanzata da Italo Bocchino di un nuovo esecutivo con Fli, i centristi e parte del Pd. Poi aggiunge: ''Sono fantasie''.

''Mi sono imposto -dice all'ADNKRONOS La Russa- di non fare polemiche con gli ex di An, men che mai con Italo Bocchino. Ma proposte fantasiose come quella di fare un nuovo governo, addirittura con pezzi del Pd e l'esclusione della Lega, appartengono veramente all'inverosimile e testimoniano la confusione all'interno di chi ha deciso i fare gruppi parlamentari autonomi dal Pdl''.

Rincara la dose Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati Pdl: ''Qua non è in ballo né la monarchia aziendale né la democrazia repubblicana, ma il mantenimento del patto fatto con gli elettori che nel 2008 votarono una precisa maggioranza della quale facevano parte anche i finiani di oggi'', afferma. E taglia corto: ''Questa ipotesi di una sorta di auto-ribaltone e di composizione e scomposizione di tutti gli schieramenti francamente sembra più un film che una seria ipotesi politica''.

 
“CREDO NELLA SOVRANITA’ POPOLARE E NELLA DEMOCRAZIA” PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Claudio Cavallari   
Lunedì 23 Agosto 2010 18:25


Care amiche e cari amici Promotori della Libertà,
in questi pochi giorni di sosta ho ricevuto e ho letto moltissimi vostri messaggi di solidarietà e di
incitamento a portare avanti l'azione del governo per realizzare il nostro programma, quel
programma di riforme che è stato votato dalla maggioranza degli italiani, e di farlo senza cedere
alle tante pressioni contrarie dei nostri avversari. Vi ringrazio per il sostegno, sostegno davvero
caloroso e vi assicuro che il vostro auspicio è anche il mio, cioè quello di realizzare le riforme per
le quali gli italiani ci hanno votato, confermando la loro fiducia nella maggioranza di governo, in
tutte, tutte le tornate elettorali degli ultimi due anni, quindi questo è per noi un impegno assoluto,
un impegno prioritario, un impegno che è mio e dell'intero governo.
C'è però un primo passo da fare ed è un passaggio obbligato. Dopo che alcuni nostri parlamentari,
i cosiddetti finiani hanno deciso di costituire un gruppo autonomo in Parlamento, che è
un’iniziativa paradossale se si considera che sono stati tutti eletti sotto il simbolo del Popolo della
libertà – con la scritta “Berlusconi presidente”, è diventato dopo di questo necessario verificare la
coesione e la tenuta della maggioranza che sostiene il nostro governo prima di poter procedere
al varo di provvedimenti, che sono provvedimenti molto importanti di realizzazione del
programma. Questa verifica sarà centrata su 5 grandi riforme – la giustizia, il federalismo fiscale, la
riforma tributaria, il Sud e la sicurezza - che sono le riforme necessarie per ammodernare il nostro
Paese e per cancellare ritardi sempre più inaccettabili che colpiscono dei settori nevralgici della
nostra vita di tutti i giorni, della nostra vita economica e sociale.

 
Casa Montecarlo, il 'cognato' smentisce il Corsera. E anche Fini? PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Lunedì 23 Agosto 2010 18:11

 

Casa Montecarlo, il 'cognato' smentisce il Corsera. E anche Fini?
Roma, 23 ago (Il Velino) - I legali di Giancarlo Tulliani, Carlo e Adriano Izzo, smentiscono il presidente della Camera Gianfranco Fini oltre che il Corriere della Sera? Una domanda che appare fondata dal momento che nella loro nota gli avvocati non solo scrivono che "non corrisponde assolutamente al vero la notizia secondo la quale il sig. Giancarlo Tulliani avrebbe spiegato che l'affitto di Montecarlo sarebbe una sorta di provvigione per l'intermediazione svolta per la vendita dell'appartamento monegasco" e che "qualsivoglia dichiarazione che è stata e sarà attribuita al nostro assistito sulla vicenda dovrà ritenersi falsa perché non proveniente dal diretto interessato".
 
Pd, rissa su invito a Cota. Bersani? Interverrà su "questioni vere" PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Lunedì 23 Agosto 2010 16:23

 

Pd, rissa su invito a Cota. Bersani? Interverrà su "questioni vere"
Roma, 20 ago (Il Velino) - Continua ad alimentare polemiche nel Pd il mancato invito alla festa del partito a Torino del governatore della Regione Piemonte Roberto Cota, che ha provocato la diserzione dei ministri Tremonti, Maroni e Calderoli, che invece alla manifestazione erano stati invitati. Una "ritorsione" con la quale i tre ministri "si sono dimostrati patetici", afferma in una nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti: "Accusare il Pd di non essere democratico quando, è il caso di Tremonti, si fa parte di in un partito che caccia il cofondatore solo perché non è d'accordo con Berlusconi, dimostra a che punto siano arrivati il servilismo e la mancanza di dignità nel Pdl". Un gioco "falso e strumentale", accusa Zingaretti, cui si sono prestati anche esponenti del Pd, "per avere qualche spazietto agostano su giornali e tv". All'"ineffabile" Zingaretti replica Giorgio Merlo, vicepresidente della Commissione Vigilanza Rai: "Piglia lucciole per lanterne". La festa del Pd a Torino, spiega, è "un grande momento politico e di confronto democratico organizzato anche per misurarsi con i nostri avversari". Dunque, "sbagliano certamente i ministri a non partecipare agli incontri programmati", ma Zingaretti "ci dovrebbe anche spiegare" perché invitare Cota sarebbe "inopportuno". "Il rispetto del galateo istituzionale, lo dovrebbe sapere anche il presidente della Provincia di Roma, non c'entra un fico secco con la battaglia politica e il libero confronto democratico". Una decisione, quella di non invitare Cota, fortemente stigmatizzata dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, sentito dal Corriere della Sera: "Gli organizzatori sbagliano e non potevano non pensare che ci sarebbe stata la reazione dei ministri". La festa del partito, spiega, è "sempre stata un momento di dibattito anche con gli esterni. Da nobile confronto politico, adesso si trasformerà in una festa di propaganda politica, visto che mancano gli interlocutori. Se si sospende la politica in attesa di ricorsi, in attesa della giustizia, si commette un errore". Intervistato anche da La Stampa, Chiamparino rafforza il suo concetto: "Se la politica non torna al centro dell'azione del Pd, e qualcuno pensa che i tribunali possano fare le veci della politica, si rischia di mettere in pericolo le prossime scadenze elettorali".
 
MELFI, I TRE LICENZIATI LASCIANO LA FABBRICA, LA FIAT NON LI VUOLE AL LAVORO PDF Stampa E-mail
News - Attualità
Scritto da Redazione   
Lunedì 23 Agosto 2010 16:02


Avrebbero solo potuto svolgere attività sindacale . 'Ci appelliamo a Napolitano', dicono i tre. Fiom proclama un' ora di sciopero

Sono entrati in fabbrica e dopo circa due ore ne sono usciti  i tre operai dello stabilimento Sata di Melfi licenziati dalla Fiat, reintegrati dal giudice del lavoro e invitati dall' azienda a starsene a casa.  La decisione di far uscire gli operai e' stata presa dai legali della Fiom, dopo che un avvocato e un ufficiale giudiziario sono entrati in fabbrica, dove hanno avuto conferma che la Fiat accetterebbe la loro presenza a patto che i tre occupino una saletta e svolgano solo attivita' sindacale, senza tornare al lavoro sulle linee di produzione. La Fiom ha proclamato un' ora  di sciopero contro la decisione della Fiat di non far tornare alla catena di montaggio i tre operai . Un applauso dei lavoratori aveva salutato l'ingresso in fabbrica di Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli. Dopo aver passato i tornelli i tre, accompagnati dagli avvocati, da un ufficiale giudiziario e da due dirigenti della Fiom, erano stati però bloccati nel gabbiotto della sicurezza dello stabilimento di Melfi. Gli operai avevano ricevuto una lettera dell'azienda che li invitava a non presentasi al lavoro fino al sei ottobre, giorno in cui è fissata l'udienza d'appello alla sentenza che aveva stabilito il loro reintegro.

 
Cicchitto a Bocchino: ipotesi da film PDF Stampa E-mail
NewsBrevi e Video - Notizie flash
Scritto da Redazione   
Lunedì 23 Agosto 2010 15:52

Gasparri: solo gli elettori possono cambiare la maggioranza

23 agosto, 17:03

 

Cicchitto a Bocchino: ipotesi da film (ANSA) - ROMA, 23 AGO - L'auto-ribaltone prospettato da Bocchino, piu' che un'ipotesi politica, e' un film. Lo sostiene il capogruppo del Pdl alla Camera, Cicchitto. 'E' in ballo - aggiunge - il patto sancito con gli elettori che nel 2008 votarono una precisa maggioranza della quale facevano parte anche i finiani'. 'Bocchino - dice Capezzone - dimentica che Berlusconi ha stravinto le elezioni, il resto sono solo chiacchiere e fumisterie'. Per Gasparri 'solo gli elettori possono cambiare la maggioranza'.

L'ultima di Bocchino: vuole "salvare" Berlusconi. Da Bossi e Tremonti

L'ultima di Bocchino: vuole "salvare" Berlusconi. Da Bossi e Tremonti

Roma, 23 ago (Il Velino) - Se ieri il premier Berlusconi ha mobilitato i militanti del Pdl nell'evenienza del voto anticipato, e sui cinque punti oggetto della verifica di settembre ha ribadito che non intende farsi "logorare" accettando "negoziati al ribasso", oggi i finiani rilanciano. Le "truppe" di Fli sarebbero "paradossalmente lo scudo del Cavaliere rispetto alla trappola" che starebbero tessendo Bossi e Tremonti. Mentre il viceministro allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, chiede l'annullamento della riunione dei probiviri del Pdl che a metà settembre dovrebbe esprimersi sui comportamenti dei finiani Bocchino, Granata e Briguglio, Italo Bocchino sul sito di Generazione Italia svela "la strategia degli uomini del presidente della Camera" che - avverte - "vanno considerati un tutt'uno con il loro leader" (quindi è "velleitaria" ogni "campagna acquisti", "inutile" tentare di dividerli e "dannoso pensare di poter negoziare con i finiani senza parlare con Fini"). Una strategia declinata in tre "comandamenti". Primo, "non far precipitare l'Italia verso un voto che danneggerebbe il Paese e consegnerebbe il governo all'asse Bossi-Tremonti"; secondo, il "nostro ancoraggio politico e culturale al centrodestra e quindi l'impossibilità in questo sistema bipolare a valutare alleanze diverse e non omogenee politicamente e culturalmente"; terzo, "garantiremo la fiducia al governo fino all'ultimo giorno della legislatura" e "voteremo tutti i provvedimenti contenuti nel programma perché ci vedono vincolati con gli elettori". Infine, il capogruppo Fli alla Camera assicura che "pur allertando Berlusconi rispetto ai rischi che corre non saremo noi a generare contrasti" con la Lega o con Tremonti.
Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Agosto 2010 15:58
 
CASE AN, ELISABETTA TULLIANI ALL'ATTACCO DI GAUCCI E "CERTA STAMPA" PDF Stampa E-mail
News - Politica nazionale
Scritto da Redazione   
Lunedì 23 Agosto 2010 04:57


"Le ricostruzioni sulle proprietà degli immobili, una scelta deliberata di ignorare l'evidenza per intuibili ragioni politiche" "E' intollerabile che Gaucci finga di ignorare la realtà" e "che certa stampa amplifichi le sue mendaci dichiarazioni omettendo ogni forma di controllo". Cosi Elisabetta Tulliani, in una nota, prende direttamente posizione sulle dichiarazioni di Luciano Gaucci comparse sui giornali, riguardanti la legittima proprietà della sua abitazione e di quella dei suoi genitori e sulla vicenda della vincita all'Enalotto. La compagna del presidente della Camera Gianfranco Fini, sottolinea di aver già dato mandato ai suoi legali "di assumere ogni iniziativa giudiziaria in sede civile e penale nei confronti di Luciano Gaucci nonchè del settimanale Panorama e dei quotidiani Libero e Il Giornale". "Alcune ricostruzioni fornite in questi giorni da organi di stampa su immobili di mia proprietà sono frutto - afferma - di una scelta deliberata di ignorare l'evidenza al fine di gettare discredito sulla mia persona per intuibili ragioni politiche".

 
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