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Monti incontra Clinton: grande interesse per l'Italia PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 05 Febbraio 2012 10:18


Il premier la prossima settimana da Obama: il resto lo sentieremo a Washington

TMNews CNN
Il presidente del Consiglio Mario Monti ha avuto ieri un primo colloquio con il segretario di Stato americano Hillary Clinton, a margine della conferenza europea per la Sicurezza a Monaco di Baviera. "Abbiamo discusso di rapporti bilaterali e della complessiva situazione internazionale. Ho ascoltato parole di molto interesse per la situazione italiana. Il resto lo sentiremo a Wasghinton", ha detto Monti al termine dell'incontro che ha anticipato e preparato la visita di Monti negli Stati Uniti della prossima settimana Monti è atteso il prossimo 9 e 10 febbraio negli Stati Uniti, dove si recherà per la prima volta in veste di presidente del Consiglio. In particolare, il 9 sarà alla Casa Bianca per un incontro con Obama: "Italia e Stati Uniti sono alleati nella Nato e si coordinano in modo costante su una vasta gamma di priorità regionali e globali", si leggeva nella nota con cui la Casa Bianca dava annuncio della visita. Obama intende consultarsi con Monti in vista dei meeting G8 del 2012 e dei summit della Nato che gli Stati Uniti ospiteranno a Chicago e vuole discutere con il presidente del Consiglio gli sviluppi della situazione in Medio Oriente e Nord Africa.

Prima di incontrare Monti, Clinton aveva sottolineato l'importanza dell'Europa come partner strategico degli Stati Uniti: "Ho sentito che sono stati espressi dubbi, ma non potrei essere più chiara, l'Europa rimane il nostro primo partner. E i partner della comunità transatlantica non potrebbero essere più allineati. La profondità della collaborazione è notevole", ha detto.

 
Bossi in fuga da Silvio? Berlusconi non gli crede PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 05 Febbraio 2012 09:21


Il Senatùr: "Se Berlusconi si ritira diventiamo il primo partito del Nord". Ma il Pdl è sereno: solo tattica, alleanza salda

L’annuncio è tonitruante, l’affondo apparentemente definitivo, il divorzio dato già per consumato. Umberto Bossi, dopo i due ultimatum respinti al mittente sulla necessità per il Pdl di «staccare la spina a Monti», prende spunto dall’intervista con cui Silvio Berlusconi ufficializza che non si ricandiderà per ruoli politici di prima linea.

E traccia un percorso tutto in solitaria per la Lega.

«Se Berlusconi si ritira è risolto il problema» dice il Senatùr al suo arrivo al Parlamento del Nord a Villa La Favorita a Sarego nel Vicentino. «Se non c’è più Berlusconi - aggiunge - anche noi dovremo renderci conto della necessità di trovare un’altra strada. Meglio, così diventeremo il partito di maggioranza assoluto del Nord. Il primo obiettivo è sempre stato questo. Finora è stato sempre impossibile». In realtà, come spesso accade nelle parole di Bossi ogni qualvolta i ponti vengono bruciati, una via di collegamento resta comunque percorribile. E così una porta aperta per il Pdl viene comunque lasciata aperta. «Dialogo? Non lo so. Penso che il momento sia lontano. Vediamo cosa proporrà Alfano. Berlusconi? Lo sento qualche volta al telefono». A dare manforte a Bossi ci pensa anche Roberto Calderoli che torna ad agitare lo spettro di una rottura con Roberto Formigoni. «Il consiglio federale è stato chiarissimo: la Lega non farà mai nessun accordo con forze politiche che sostengono l’attuale governo. Quindi se le cose stanno così, va da sola alle amministrative, dopo di che si avvia una fase senza ritorno».

 
Ancora neve in tutto il Centro Sud Scendono in campo più di 400 militari PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Domenica 05 Febbraio 2012 09:16


Dopo la neve in tutto il Centro Sud si teme il ghiaccio. Il sindaco chiede una commissione d'inchiesta e denuncia: "Previsioni errate". Solo ieri sono morte 9 persone. Continuano i disagi per la circolazione, chiuse A24 e A25. Scuole e uffici pubblici chiusi anche domani.

Neve e gelo hanno mandato in tilt il Centro Sud. Treni bloccati, autostrade chiuse, aeroporti fermi, trasporto pubblico nel caos, paesi isolati dalla neve, 120mila abitazioni al buio, 8 morti.

Oggi scende in campo l'esercito: oltre 400 uomini e 71 mezzi per riportare la situazione alla normalità a Roma, Bologna, in Abruzzo, Marche e Molise.

Arriva il gelo, scuole e uffici pubblici chiusi fino a lunedì

Dopo la neve, si teme il ghiaccio. Oggi sono previste ancora nevicate sulle regioni centrali adriatiche e al Sud, mentre le temperature andranno a picco nei prossimi giorni, complice il vento gelido che arriva da Nord-Est.

In molte province scuole e uffici pubblici sono chiusi anche lunedì. A Roma da domani tutti i cittadini avranno l'obbligo di tenere sgombri dalla neve i marciapiedi davanti alle proprie case, condomini o esercizi commerciali.

 
E' nato il governo BerlusMonti Ciao ciao sinistra, sei all'angolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 04 Febbraio 2012 16:58


Il Cav e il suo successore, in due diverse interviste, mostrano un'insospettabile unità di lettura delle ultime vicende

E' nato il governo BerlusMonti Ciao ciao sinistra, sei all'angolo

La coincidenza delle due interviste di Silvio Berlusconi al Financial Times e di Mario Monti a Repubblica.tv rappresenta ciò che Giulio Tremonti chiamerebbe un tornante della storia. Il Cavaliere e il suo successore a Palazzo Chigi hanno mostrato una inaudita unità di lettura degli ultimi tre mesi e, anche se meno esplicita, anche dei prossimi.  Sul ballo dello spread che ha portato alla rivoluzione di novembre la versione è sovrapponibile: Berlusconi parla di attacco mediatico concentrato sulla sua persona che l’ha convinto a mollare «con eleganza» per il bene del Paese. Monti ha scandito: «Credo che si sia esagerato e sbagliato utilizzando lo spread come un’arma contundente nei confronti di Berlusconi».

 
Carlo Ciccioli, “Monti ha fatto un grande errore di comunicazione” PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 04 Febbraio 2012 16:11

Carlo Ciccioli, “Monti ha fatto un grande errore di comunicazione”

18:07 || 2 febbraio, 2012 in Mediaset, Società

“Sicuramente per le persone che hanno perso il lavoro sentite chi irride sul posto fisso è una pugnalata. Sul punto di vista della comunicazione Monti ha fatto un grande errore. Se l’avesse detto Berlusconi, Sacconi o Brunetta ci sarebbero state le forche in piazza. Monti in Parlamento non ha un gruppo parlamentare e basterebbe che i partiti si mettessero d’accordo e Monti andrebbe a casa. Le condizioni economiche e politiche hanno fatto sì che però nascesse questo mostro politico”.

E’ questo il commento di Carlo Ciccioli (Pdl) all’affermazione del premier Monti sulla noia del posto fisso in diretta a Tgcom24.

 
Il Prof vuole i voti dagli italiani PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 04 Febbraio 2012 15:41

Monti scopre i sondaggi: consulta ogni quindici giorni i dati che gli servono per aggiustare il tiro sulle norme da varare o per correggere la rotta

Il Prof vuole i voti dagli italiani

SuperMario ha scoperto il valore dei sondaggi. In un retroscena pubblicato dal Corriere della Sera, si evidenzia come le rilevazioni demoscopiche siano diventate uno strumento di lavoro per il premier che le consulta per avere in mano il polso del paese, valutare l'impatto che le sue misure hanno sull'opinione pubblica etc. Uno dei suoi uomini di fiducia racconta che l'approccio del premier a numeri e percentuali è "quello dell'economista abituato a studiare i mercati e che ora deve fare i conti con il suo ruolo di uomo pubblico". E sicuramente Monti ha già fatto uso dei sondaggi. Pare che anche le sue perplessità alla candidatura italiana alle Olimpiadi siano state dettate dai risultati di uno studio. I risultati dei sondaggi gli servono ad aggiustare il tiro sulle norme da varare e a correggere la rotta. C'è una differenza però con il Cavaliere: a Monti interessa l'assenso (ogni volta il suo scopo è capire che risultati un provvedimento abbia prodotto sull'opionione pubblica), all'ex premier interessava il consenso. Ed è per questo si legge sul Corriere della Sera che c'è una forte oscillazione nell'indice di gradimento settimanale del premier, dai tre ai sei punti percentuali. Il giudizio sull'operato del premier, fa notare il sondaggista Pagnoncelli, sono liberi dalla "zavorra del tifo, dall'appartenenza politica a uno schieramento".

 
Ultima furbata della Merkel Neanche un euro all'Italia per le stragi dei nazisti PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 04 Febbraio 2012 11:04


Il tribunale dell'Aja respinge le richieste di risarcimento per il massacro di Civitella. I tedeschi non pagano un euro. Il verdetto divide il ministro degli Esteri Terzi dal suo predecessore

La Germania della signora Merkel ha ottenuto di non risarcire le vittime delle stragi compiute dai nazisti in Italia durante la Seconda guerra mondiale. La Corte internazionale dell’Aia ha infatti annullato, su ricorso tedesco, le sentenze di condanna emesse dai tribunali militari italiani già rese definitive dalla nostra Cassazione.

Strage nazista

Non siamo esperti diritto internazionale, ma ci chiediamo in base a quale legge o norma si possa lasciare impunita la barbarie di aver sparato su civili inermi, la maggior parte dei quali anziani, donne e bambini.

Ma ridurre la questione a un fatto di malagiustizia sarebbe riduttivo.

 
Maltempo, Roma nel caos per la nevicata A Tivoli treno fermo da oltre diciotto ore PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 04 Febbraio 2012 10:57


Nevica ancora sulla Capitale. Ferme le linee extraurbane mentre continua a circolare la metropolitana. Molti disagi a Fiumicino: cancellati quaranta voli. Il sindaco chiede una commissione d'inchiesta e denuncia: "Previsioni errate". A Tivoli un treno fermo da ieri pomeriggio alle 17.30. A bordo più di cento persone

L'ondata di maltempo non dà pace alla capitale. La neve è caduta durante tutta la notte su Roma, imbiancando tutto il litorale sud, da Ostia a Fregene, compreso Fiumicino. Le zone interessate dalla nevicate sono coperte da 4-5 centimetri di neve. Sul litorale romano non si vedeva una nevicata così intensa da 27 anni, ovvero dalla nevicata "storica" del 6 gennaio 1985.

Neve su Roma

Disagi ai trasporti

L'abbondante nevicata ha causato molti disagi. Nonostante tutto resta però in funzione la maggior parte dei mezzi pubblici. Attive entrambe le linee della Metro (A e B), come anche il servizio urbano.

Si fermano invece i servizi extraurbani. Inattive Roma-Lido e Termini-Giardinetti. I bus viaggiano secondo il piano linee, con 79 linee attivi e riduzioni di servizio a nord della Capitale. Qualche disagio sulla rete dei tram.

 
L'Europa e' al gelo. Ucraina, 101 morti PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Febbraio 2012 16:22

 


Trentotto vittime nelle ultime 24 ore, in almeno 64 casi si trattava di senzatetto

 

L'Europa e' al  gelo. Ucraina, 101 morti

BELGRADO - L'Europa resta nella morsa implacabile del gelo e della neve, che in una settimana ha provocato centinaia di morti, in massima parte senzatetto o abitanti in case precarie e prive di adeguato riscaldamento. I più colpiti dall'emergenza sono i Paesi dell'Europa centrorientale e dei Balcani, in primo luogo Ucraina, Polonia, Serbia, Bulgaria, Romania, nei quali si registra la quasi totalità delle vittime. Difficile la situazione anche in Germania e Austria, dove tuttavia non si registra un elevato numero di vittime.

UCRAINA - E' di 101 morti in sette giorni, di cui 38 nelle ultime 24 ore, il numero delle vittime dell'ondata di gelo che sta flagellando l'Ucraina. In almeno 64 casi si trattava di senzatetto. Secondo il ministero delle Emergenze della repubblica ex sovietica 11 persone sono decedute in ospedale e 26 nelle loro abitazioni.
Si tratta dell'inverno più rigido degli ultimi sei anni in Ucraina. Nella maggior parte delle regioni della repubblica ex sovietica, difficilmente si scende al di sotto dei 15 gradi sottozero, ma quest'anno il termometro segna temperature abbondantemente inferiori ai -20, con minime fino a -33. Il governo ha fatto sapere di aver allestito 2.940 tende riscaldate per far fronte all'emergenza, e altre 113 dovrebbero essere pronte nelle prossime ore.

 
ROMA IMBIANCATA, CIRCOLAZIONE “MOLTO DIFFICOLTOSA” IN CENTRO ITALIA PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Febbraio 2012 16:11


Dal Viminale l’invito a non mettersi in viaggio verso la parte centrale della penisola. A causa della neve sulla Capitale chiusi uffici pubblici e scuole
anteprima

Roma è imbiancata, tutto il Centro Italia è investito dal maltempo. Circostanze che hanno spinto il Viminale a definire la situazione della circolazione stradale “molto difficoltosa”, invitando gli automobilisti e i conducenti professionali a non mettersi in viaggio verso l’area. Si registrano disagi su strade e autostrade e anche nella Capitale, dove gli uffici pubblici e le scuole sono state chiuse. Va meglio sulla rete ferroviaria, dove non sono segnalate criticità.

VIMINALE: CIRCOLAZIONE STRADALE MOLTO DIFFICOLTOSA - Continua ad essere molto difficoltosa la circolazione stradale nell’area centrale del paese. Lo comunica Viabilità Italia, struttura del Viminale. Il traffico commerciale, al fine di favorire le operazioni di pulizia del manto stradale e preservare la sicurezza della circolazione come da piano neve, è stato fermato a lunga distanza dalle zone interessate dalle criticità per intraprendere altri itinerari o attendere la ripresa della regolare circolazione. In tutte le aree in cui sono stoccati mezzi pesanti, d’intesa tra la Polizia stradale e le società concessionarie, sono stati attivati presidi di protezione civile per portare eventuale assistenza ai conducenti in sosta. In considerazione di tale situazione previsionale, si rinnova l’invito agli automobilisti ed ai conducenti professionali a non mettersi in viaggio verso l’area del centro Italia, atteso che l’estensione della perturbazione e la sua persistenza rendono indisponibili tratti di carreggiata autostradale con conseguenti inevitabili disagi per la fluidità della circolazione. Notizie sempre aggiornate sono disponibili attraverso il Cciss (numero gratuito 1518, sito web www.cciss.it e mobile.cciss.it, nuova applicazione gratuita iCciss per iPhone), le trasmissioni di Isoradio ed i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai; per l’autostrada A/3 “Salerno Reggio Calabria” è in funzione, per le informazioni sulla viabilità, il numero gratuito 800 290 092.

 
Posto fisso? Imitate Monti, lui se ne intende PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Febbraio 2012 09:15

 


Ma perchè Monti è così noioso? Forse perché ha sempre avuto il posto fisso? Il nostro presidente del Consiglio, che dà sapienti lezioni ai giovani sulle virtù dell’instabilità occupazionale, non è propriamente un modello di coerenza. Già perchè se scorri il suo curriculum che lui rischi non ne ha mai corsi. Notevole carriera, la sua. Non proprio trasparente ma bellissima. E soprattutto percorsa sapendo che sotto la passerella su cui camminava c’era sempre una rete di salvataggio; talvolta addirittura due.

Dal suo curriculum scopriamo che dal 1970 al 1985 ha insegnato economia all’Università di Torino. Esperienza traumatizzante e piena di incognite. Nel 1985 è passato alla Bocconi, dove è rimasto per ben 26 anni ricoprendo le cariche di professore, rettore e poi presidente. Nel frattempo (immagino beneficiando dell’aspettativa) anche commissario europeo e consigliere di Coca Cola, Moody’s, Goldman Sachs. E ha intrapreso attività pericolosissime e trasparenti assumendo la presidenza della Trilaterale, diventando membro del comitato direttivo di Bilderberg, uno dei presidenti del “Business and Economics Advisors Group” dell’Atlantic Council e fondando il think tank Breugel.

Un percorso esemplare, di un uomo che ha sempre saputo affrontare i rischi, soprattutto imprenditoriali, e che ora orgogliosamente può affermare: mi sono fatto da me. Ragazzi, accettate i suoi sermoncini e imitatelo. Se ne intende…

 
CASO LUSI, SI ALLARGA L’INDAGINE SUL SENATORE PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Febbraio 2012 07:58


Rutelli: Ingannati e traditi nella nostra fiducia. Bersani-Casini: Subito una legge per la trasparenza nei partiti

anteprima

“Lusi ai nostri occhi era una persona severa, anche rompiscatole. Siamo stati ingannati e traditi nella nostra fiducia”. Così il leader dell’Api Francesco Rutelli torna sul “caso Lusi” nel corso della trasmissione “Otto e mezzo”. “Se i magistrati vogliono ascoltare e acquisire documenti, ben vengano. Noi chiediamo che venga restituito fino all’ultimo centesimo”, ha sottolineato Rutelli. L’argomento è stato al centro della polemica politica durante l’intera giornata. “Subito una legge per rendere trasparente vita, organizzazione, modalità di accesso” nei partiti. Il leader Udc Pier Ferdinando Casini, dopo un incontro alla Camera col segretario Pd Pier Luigi Bersani, propone di rispondere con una soluzione politica a casi come quello del senatore Luigi Lusi, indagato per espropriazione indebita ai danni del partito di cui è stato tesoriere, la Margherita (fusasi coi Ds nel Pd). Al suo ex partito, Lusi avrebbe sottratto 13 milioni di euro, distraendoli dai conti correnti che gestiva in veste di tesoriere. Un’imputazione che potrebbe non restare circoscritta: la Procura di Roma ha avviato un nuovo filone di indagine per appurare se Lusi si sia appropriato illecitamente di altri fondi e se altri esponenti della Margherita fossero a conoscenza dell’operato del tesoriere. Intanto, il suo avvocato, Luca Petrucci, puntualizza che “il senatore Lusi non ha mai usufruito dello scudo fiscale per far rientrare in Italia i soldi della Margherita”.

 
LE PRIME PAGINE DEI GIORNALI IN EDICOLA PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 03 Febbraio 2012 07:47


Il governo: “Sul lavoro dialoghiamo ma la riforma si farà”. Sì a norme su toghe: “Paghino per gli errori”. Monti ai partiti: “Siate leali”. Margherita, caccia ai nuovi conti. Spread scende sotto quota 380. Il maltempo paralizza i trasporti, allerta sud
anteprima

CORRIERE DELLA SERA – In apertura: “Si indaga su altri fondi”. Editoriale di Giovanni Bianconi: “La giustizia? Un pretesto”. Al centro, fotonotizia: “Merkel convince Pechino”. Ancora al centro: “Premio ai comuni che denunceranno gli evasori al Fisco”. In alto: “Il governo: sul lavoro dialoghiamo ma la riforma si farà comunque”. Ancora in alto: “Sì alla norme sulle toghe: ‘paghino per gli errori’”. In basso: “Carcere facoltativo per lo stupro di gruppo”.

LA REPUBBLIC
A – In apertura: “Passa la legge anti-giudici”. Editoriale di Massimo Giannini: “L’alibi dell’impolitico”. Al centro: “Margherita, caccia ai nuovi conti. Rutelli: Lusi ci ha fregati”. Ancora al centro: “Fornero: avanti sull’articolo 18 anche da soli”. Di spalla il reportage: “Il Cremlino e la rivolta degli innocenti”. In basso: “Calcio, 14 partite col trucco. Falsato il campionato”.

 
LAVORO, FORNERO: RIFORMA SI FARÀ CON O SENZA ACCORDO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 02 Febbraio 2012 13:58


Corrado Passera ha messo l'accento sulla fase recessiva che il Paese vive dal punto di vista dei lavoratori e delle imprese anche se "questo non significa che non dobbiamo salire sul treno della riforma del lavoro"

anteprima

Determinata come sempre. Il ministro del Lavoro Elsa Fornero, oggi al secondo round con le parti sociali dopo il primo che si era tenuto il 23 gennaio, mette subito le carte in tavola. Il governo intende procedere con la riforma in tempi stretti: due settimane piuttosto che tre. Intende farlo con il consenso delle parti sociali ma se questo consenso non dovesse arrivare il governo andrà avanti lo stesso. "L'incontro di oggi non è rituale perché tutti noi sappiamo che questa è un'occasione per fare una cosa buona per il mercato. E’ un treno che se non prendiamo perdiamo", ha detto la Fornero. Per questo tra governo e parti sociali, ha spiegato ci sarà dialogo e se la riforma la faremo insieme saremo contenti. Ma se non sarà possibile l’accordo, governo andrà avanti lo stesso.

"Gli obiettivi del Governo sono: distinguere tra flessibilità buona (in uscita e in entrata) e cattiva; realizzare uniformemente la distribuzione delle tutele sia nei segmenti del lavoro sia nel ciclo di vita della persona; la formazione e l'apprendistato; il potenziamento delle politiche attive e servizi al lavoro". E ancora: "L'obiettivo complessivo non è aiutare i lavoratori a scapito delle imprese o viceversa. Il disegno è un disegno di grande respiro. Vi dico da subito che abbiamo due grandi vincoli: Il tempo che gioca a sfavore del Paese (2-3 settimane) e le risorse. Vogliamo rafforzare la posizione dei lavoratori, sia di quelli che hanno già un lavoro sia di quelli che lo cercano". Per quanto riguarda il metodo e i tempi il ministro che aveva proposto al primo incontro una sorta di scambio telematico spiega: "Voi potete organizzarvi come credete, ho riflettuto a lungo sulla storia dei tavoli: non mi piace il nome, preferisco pensare a gruppi di lavoro con modalità flessibile. Ma dato che abbiamo i tempi stretti il governo è disponibile a parlarvi congiuntamente o separatamente già dalla prossima settimana. Poi possiamo fare altri incontri tipo questo. Sui tempi meglio due settimane che tre". Un nuovo faccia a faccia potrebbe esserci tra 10 giorni. Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha messo l'accento sulla fase recessiva che il Paese vive dal punto di vista dei lavoratori e delle imprese anche se - ha aggiunto - "questo non significa che non dobbiamo salire su quel treno". Ovvero il treno della riforma del lavoro di cui ha parlato la Fornero.

 
30 denari a chi fa lo spione PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 02 Febbraio 2012 10:23


La commissione anti corruzione propone una ricompensa in denaro a chi denuncia un presunto evasore: la "soffiata" diventa uno strumento estremo per la ricerca dei reati. Così si rischia lo stato di polizia fiscale: se passa il premio per i delatori l'Italia diventa la Germania Est. Il videoeditoriale di Nicola Porro: "La delazione non è uno degli strumenti che viene usato dalla democrazia". Aderisci alla nostra iniziativa: IO NON SONO UNO SPIONE. Scrivete al ministero del Tesoro alla mail: segreteria.ministro@tesoro.it

Verremo tutti svenduti per trenta danari? Ci faremo comprare con il ricompenso del 30% della somma recuperata agli evasori denunciati? Saremo tutti spioni, sparsi in ogni dove, per captare qualsiasi movimento sospetto e "denunciare" il nostro vicino perché sospettiamo che non paghi le tasse o, magari solo, perché ci sta antipatico? Al vaglio della commissione anti corruzione ci sarebbe, a quanto pare, l'istituzione di un esercito di guardoni prezzolati a suon di ricompense in denaro e arruolati non più tra le fila della Guardia di Finanza ma tra i semplici cittadini.

La Guardia di Finanza in azione

Vogliono trasformare l'Italia in un regime di polizia fiscale prendendo a modello la Germania dell'Est? Ovviamente è una provocazione, una suggestione per sottolineare un progetto che, se dovesse realizzarsi, limiterebbe di molto la nostra libertà.

Ma andiamo con ordine. Ieri Claudio Borghi dava la notizia sul Giornale (leggi l'articolo): la Commissione per lo studio e l'elaborazione di proposte in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione sta affilando le unghie.

 
MONTI: GIOVANI SI ABITUINO A NON AVERE PIÙ POSTO FISSO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 02 Febbraio 2012 10:18

Il premier a Matrix: Posto fisso monotono e legato a idea nostalgica del lavoro

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“Il posto fisso è legato a un'idea nostalgica del lavoro. I giovani devono abituarsi all'idea che non lo avranno, e che monotonia il posto fisso, è bello cambiare, anche se bisogna avere condizioni accettabili". E’ questo, con ogni probabilità, il passaggio dell’intervista televisiva concessa dal premier Mario Monti alla trasmissione “Matrix”, che susciterà le maggiori reazioni in senso alle forze politiche. Monti era stato interpellato sulla riforma del mercato del lavoro e sulla delicatissima questione dell’articolo 18. Per il resto, il presidente del Consiglio si è mostrato altamente fiducioso su un’ulteriore riduzione dello spread, che “deve scendere ancora e scenderà, ma la tendenza è decrescente, siamo scesi di 200 punti rispetto a novembre". Un questione strettamente legata a quella del debito pubblico e dell’accordo a 25 raggiunto all’ultimo summit Ue: “È un accordo – ha detto Monti - importante perché consolida, cristallizza, rende definitiva l'adesione alla disciplina di bilancio - ha spiegato Monti - è un bene per tutti in Ue. Nel 2003 furono Germania e Francia, non paesi del sud, a mettere in discussione questa disciplina, è un punto di arrivo importante anche perché non contiene appesantimenti rispetto a quanto già accettato l'anno scorso nel six pack. Infine è importante perché permetterà ai tutori della disciplina e alla Bce di sentirsi più rilassati nella condotta della politica monetaria degli ultimi tempi e la crescita non sarà più un omaggio verbale, ma il cuore della politica economica europei nei prossimi tempi. Gli italiani - ha concluso - sono chiamati a sforzi importanti e sorprende la grande maturità con cui li stanno affrontando".

 
SENATO, IL PD ESPELLE LUSI PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 16:54

Il gruppo Democratico a Palazzo Madama ha espulso il senatore accusato di aver rubato 13 milioni dalle casse della Margherita
anteprima

L’Ufficio di presidenza del gruppo Pd al Senato ha espulso, all’unanimità, il senatore Luigi Lusi, sotto inchiesta per aver sottratto, in qualità di tesoriere della Margherita, 13 milioni di euro dalle casse del partito, poi confluito nel Pd. Lusi, di fronte alle prove esibite dai magistrati, ha ammesso le proprie responsabilità e ha chiesto di patteggiare la pena, ma di fronte alla richiesta iniziale di un anno di reclusione con sospensione condizionale, si è visto opporre il rifiuto del pm, che non l'ha ritenuta congrua. Lusi ha anche proposto di restituire cinque dei 13 milioni rubati alla Margherita, presentando una fidejussione. Su questa proposta, gli ex-componenti del partito si starebbero consultando. I vertici del gruppo Pd al Senato avevano chiesto a Lusi di dimettersi ma, di fronte al rifiuto opposto da quest’ultimo, hanno deciso di procedere autonomamente.

 
A MARZO LA LIRICA PER BAMBINI APPRODA IN TV CON MOZART A MODO MIO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 15:55

 

DeAKids e AsLiCo
presentano

 


MOZART A MODO MIO

Conduce Matteo Macchioni
Per la prima volta nelle vesti di conduttore televisivo e non di tenore!
Una collaborazione straordinaria tra teatro e tv per raccontare la musica Lirica ai più piccoli grazie a un divertente
format televisivo che darà la possibilità a 3 bambini di reinterpretare il Flauto Magico di Mozart realizzando 3 videoclip dell’aria
“Papageno son” in chiave dance, rock e pop

DAL 24 MARZO, OGNI SABATO ALLE 12.00 SU DEAKIDS (SKY,601)


Raccontare e far vivere in prima persona la musica lirica ai piu’ piccoli: questa è sempre stata  la sfida di AsLiCo che da 16 anni progetta e
realizza spettacoli di opera lirica per bambini, collegati a percorsi didattici ad hoc che vengono proposti e realizzati nelle scuole di tutta
Italia, coinvolgendo, ad oggi, oltre 100.000 studenti tra scuole materne, elementari, medie e licei.

 
LA NEVE MANDA NEL CAOS IL PAESE PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 01 Febbraio 2012 12:29


L'ondata di maltempo non accenna a fermarsi. Durante la notte la neve è caduta su gran parte della Penisola, causando disagi soprattutto alla circolazione dei mezzi pesanti. A Milano in coma una donna di 46 anni. Morto all'ospedale di Messina un bambino di un anno. Era rimasto coinvolto, insieme alla madre, in un incidente stradale dovuto al maltempo. Una seconda vittima, 86enne, ieri a Savona.

L'Italia continua a subire il gelo che sta paralizzando tutta Europa. Il freddo che si è fatto sentire nei giorni scorsi non accenna a diminuire, mentre su buona parte d'Italia è scesa la neve. Disagi per la circolazione - soprattutto per i mezzi più pesanti - in diverse zone d'Italia.

Neve sul centro-nord

A Siracusa un bambino muore vittima del maltempo. Una donna in coma a Milano.

Si sono verificate ancora lievi nevicate sul Piemonte, soprattutto nell'Alessandrino e nell'Astigiano. Nel Torinese la neve ha lasciato posto al ghiaccio, a causa delle temperature di questa notte

 
I tagli col trucco dei politici Si tolgono 1.300 euro ma la paga resta uguale PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 31 Gennaio 2012 10:39


Con il passaggio al sistema contributivo, ogni deputato avrebbe ricevuto circa 700 euro netti in più: saranno congelati in un fondo. Governo contro i super manager: tetto ai maxi stipendi pubblici

Dovevano tagliarsi lo stipendio entro il 31 dicembre. Poi il rinvio per attendere i risultati della commissione Giovannini, incaricata di paragonare le entrate degli eletti italiani (oltre 16mila euro al mese lordi) con quelle degli altri Paesi europei.

Ora la scadenza è arrivata: 31 gennaio. Ieri la Camera ha messo mano agli stipendi. Qualcosa di diverso da oggi c’è, ma una novità era stata già annunciata ed era obbligatoria: i deputati, e tutti i dipendenti passeranno al regime pensionistico contributivo, come il resto degli italiani, e non potranno percepire la pensione, il cosiddetto vitalizio, dai cinquant’anni di età, ma almeno dai sessanta. L’altra è stata valutata in questi giorni: tutti coloro che rivestono un ruolo istituzionale, dal presidente della Camera, ai questori, ai presidenti di commissione, saranno sottoposti a un taglio del 10% dell’indennità di ruolo.

 
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