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Nel centro destra sono tutti preoccupati, meno i bugariani, che in varie situazioni hanno un “modus vivendi” (erroneamente avevo scritto Viventi!) con la sinistra.
Bugaro è addirittura felice perché, a quanto sembra, il suo punto di riferimento, Claudio Scajola, tornerà alla ribalta nazionale, e non tralascia di punzecchiare Ciccioli, per le candidature a suo avviso sbagliate, che generarono la vergognosa sceneggiata delle dimissione di massa dei bugariani, fatte frettolosamente rientrare da Verdini; a nostro avviso ci sarebbero stati dei vantaggi se le dimissioni fossero rimaste attive! I bugariani notoriamente pensano ai loro affari e molto meno a quelli del partito! Bugaro, Ceroni non lo sfiora, potrebbe fargli sempre comodo nelle “congiure di palazzo”, in cui è specializzato!  Un altro bugariano che coglie l’occasione per farsi sentire è Cicconi Massi di Senigallia che senza mezzi termini dà l’ultimatum al partito: “O il PDL cambia o il mio impegno non ha più senso”. A cui dovrebbe far seguito una fragorosa risata. Cicconi Massi quando mai si è impegnato? Proprio in questi giorni sono stati sfrattati dalla sede e non si è dato minimamente da fare, nonostante che Ciccioli gli avesse garantito la copertura delle spese, mentre il dott. Romagnoli che ha provveduto a pagare molte mensilità di affitto dispera di poter tornare in possesso dei suoi soldi! Sicuramente Cicconi Massi si era reso conto che la sua permanenza nel coordinamento era arrivata alla fine e l’unica difesa che aveva adottato è stato l’ostracismo nei confronti di chi ha la possibilità di coinvolgere numerosi nuovi iscritti.
Oltre tutto Cicconi Massi è molto combattuto anche , diciamo, in ambito familiare; suo suocero è diventato amico di Baldassarri e confluito nel FLI; forse sta meditando di fare il salto nel FLI, FLI, per una carriera politica di più ampio respiro.
Un bugariano come Silvano D’Innocenzo, ha invece ignorato i patemi d’animo derivanti dalla politica e si è sposato in comune a Fabriano con un grande evento mediatico. Bravo Silvano la vita va presa dal lato giusto! Felice anche Sandra Pierangeli che ha trovato il modo soddisfare la sua ambizione di diventare presidente di qualche cosa; il suo primo tentativo risale a cinque anni fa quando aveva provato a scalare il comitato di Monterolo! Oggi c’è andata sul pesante, prima ha cacciato da un Circolo della Libertà, il famoso “scureggia”, alias Maurizio Perini, poi si è fatta nominare da D’Innocenzo presidente del nuovo Circolo! Ora i bugariani anno un Circolo della Libertà anche a Senigallia! Brava! A Senigallia si sentiva proprio la necessità, vista la situazione, di un nuovo Circolo. Più o meno la stessa manovra che aveva fatto a suo tempo con i Promotori della Libertà.
Una conclusione amara: così non si rifà niente, si muore!
Claudio Cavallari
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