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Scritto da Redazione
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Venerdì 15 Luglio 2011 16:57 |
All’On. Ignazio ABRIGNANI
All’On. Luciano AGOSTANI
All’On. Silvana AMATI
All’On. Mario BALDASSARRI
All’On. Simone BALDELLI
All’On. Claudio BARBARO
All’On. Francesco CASOLI
All’On. Mario CAVALLARO
All’On. Remigio CERONI
All’On. Amedeo CICCANTI
All’On. Carlo CICCIOLI
All’On. Maria LETIZIA DE TORRE
All’On. Davia Favia
All’On. Oriano Giovannelli
All’On. Giorgio La Malfa
All’On. Magistrelli
All’On. Paola Merloni
All’On. Fabrizio Morri
All’On. Luca Rodolfo Paolini
All’On. Salvatore Piscitelli
All’On. Lapo Pistelli
All’On. Nicola Rossi
All’On. Luciana Sbarbati
All’On. Giorgio Tonini
All’On. Massimo Vannucci
(trasmessa per posta elettronica)
INTERROGAZIONE AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
In un momento di crisi economica internazionale, in cui l’Europa è oggetto di speculazioni finanziarie senza precedenti e l’Italia è oggetto di attacchi sempre più decisi, è emerso un forte senso di responsabilità da parte di tutti: forze politiche, sindacali, imprenditoriali e amministratori pubblici.
L’appello provvidenziale del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano è stato colto con grande senso di responsabilità ed ha accelerato un atteggiamento collaborativo che favorisce un positivo scambio sinergico da parte di tutti i soggetti.
Con questo spirito, nella veste di segretario regionale del PRI delle Marche e a nome della Direzione regionale, che si è riunita il 13 c.m. a Fabriano per discutere la grave crisi economica che ha coinvolto l’alta vallata dello jesino, porto alla vostra conoscenza un fatto emblematico che va nella direzione opposta a quella indicata dal nostro presidente della Repubblica.
Mi riferisco alla lentezza operativa di alcuni apparati giudiziari che, soprattutto nel mondo economico, provocano un danno importante per i nostri imprenditori e scoraggiano quelli stranieri ad investire in Italia.
L’imprenditore Luciano Stopponi ha realizzato per l’80%, un complesso alberghiero di rilevanza strategica per l’economica locale nel Comune di Matelica. Per ragioni burocratiche, di poca trasparenza e altri motivi che non sto qui a spiegare è nato un contenzioso con la banca locale che ha bloccato il mutuo erogato, sufficiente per l’ultimazione dell’albergo. L’impresa ha fatto un esposto alla Procura della Repubblica (il 13 luglio 2010) per avanzare le proprie ragioni e in questi giorni al Sig. Stopponi e alla sua famiglia vengono sottratti tutti i beni, compresa l’abitazione per un valore complessivo di quasi 20 volte superiore. Questi sono i fatti. Al dramma famigliare del Sig. Stopponi si aggiunge anche un grave danno all’economia locale.
La Direzione regionale del PRI, consapevole delle difficoltà in cui si trova un imprenditore e della drammatica crisi che investe tutta l’area del fabrianese, con oltre il 16 per cento della forza lavaro iscritti nelle liste di disoccupazione, evidenzia il ritardo della Procura della Repubblica che, ad un anno dall’esposto avanzato da questo imprenditore, ancora non si è pronunciata, mentre altra giustizia, quella degli espropri, corre.
Si chiede pertanto ai parlamentari eletti nelle Marche, di adoperarsi al fine di promuovere quello spirito collaborativo evocato dal Presidente della Repubblica anche nella nostra regione. Di conoscere quanti altri casi come quello sopra esposto ci sono nella nostra regione e d’interpellare e informare il Ministro della Giustizia affinché le strutture giudiziarie si sentano coinvolte anche loro in questo processo di riorganizzazione dello Stato e contribuire a far uscire le Marche e l’Italia dalla crisi.
Ancona, lì 14 luglio 2011
Il Segretario Regionale Pri Marche
Ing. Giuseppe Gambioli
PS.
Faccio presente che il Sig. Stopponi ormai da diversi giorni (a mio avviso troppi) sta facendo lo sciopero della fame solo per chiedere lumi del suo esposto.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Luglio 2011 17:03 |