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Home NEWS Cronaca SCOSSE DI TERREMOTO AL NORD, INTENSITÀ DI 4.9 NEL REGGIANO
SCOSSE DI TERREMOTO AL NORD, INTENSITÀ DI 4.9 NEL REGGIANO PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 25 Gennaio 2012 17:45


Avvertite anche nel foggiano. Segnalati danni a edifici, nessuno a persone. Evacuate molte scuole ed edifici per precauzione. Gli episodi sismici “non sono collegati”


Risveglio "sismico" per il settentrione d'Italia, con una piccola appendice anche a Sud. Lo sciame sismico che nella serata di martedì aveva attraversato la provincia di Verona si è ripetuto in mattinata nella pianura padana emiliana ma è stata avvertita in tutto il Nord. L'evento più significativo tra quelli rilevati dall'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si è registrata nella provincia di Reggio Emilia: una scossa di magnitudo 4.9 registrata alle 9.06 e avvertita nei comuni di Poviglio, Brescello e Castelnovo Sotto. Poco dopo una scossa di magnitudo 2.3 si è registrata nelle provincie di Mantova, Parma e Reggio Emilia. Gli eventi del veronese e del reggiano, hanno precisato gli esperti, non sono fra loro collegati. Anche nel foggiano la terra ha tremato: una scossa di magnitudo 2.4 è stata registrata alle 10.04 in provincia di Foggia, con epicentro nel capoluogo dauno. Lievi scosse anche sul Gargano: a Rignano e a San Marco in Lamis. Al momento, al Nord, si segnalano danni a edifici, ma nessuno per le persone. A Milano e in provincia, pur non registrandosi al momento criticità, sono state evacuate a scopo precauzionale e temporaneamente molte scuole ed edifici. Stessa situazione a Reggio Emilia e a Genova (dove sono stati evacuati gli uffici della Regione). A Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona) sono caduti i cornicioni di una chiesa e si registrano danni ad alcune abitazioni. La prima emergenza era scattata martedì sera nella provincia di Verona, con tre scosse - la più intensa di magnitudo 2,7 - avvertite tra Valpolicella, Negrar e Grezzana. Luoghi dove in mattinata si è tornata a registrare un'altra piccola scossa.

PODESTÀ: NESSUNA PARTICOLARE CRITICITÀ IN PROVINCIA DI MILANO - “Sono lieto di comunicare che, a seguito della scossa di terremoto avvertita questa mattina nel Milanese e a Milano (epicentro area di Boretto-Brescello, magnitudo 4.9 scala Richter, profondità stimata circa 30 chilometri, ndr), non risulta, al momento, alcuna particolare criticità: lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. “Ringrazio, in tal senso – ha aggiunto -, la Protezione civile provinciale, che s’è subito premurata non solo di allertare il personale disponibile, al momento impegnato a rispondere, insieme alla Polizia provinciale, alle numerose telefonate ricevute, ma anche di attivare tempestivamente le comunicazioni con Prefettura, Vigili del fuoco e Croce rossa”.


COMUNE MILANO: SCUOLE, SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO - Dopo la scossa di terremoto avvertita nitidamente questa mattina a Milano e che ha interessato tutto il Nord Italia, l’assessorato all’Educazione e Istruzione comunica che la situazione delle scuole cittadine è sotto controllo. La vicesindaco e assessore all’Educazione Maria Grazia Guida si è messa subito in contatto con il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Petralia, con il quale sta coordinando il monitoraggio delle operazioni. Tutti gli uffici tecnici dell’Edilizia scolastica e del settore Educazione del Comune di Milano sono stati attivati. I dirigenti scolastici sono stati allertati, con l’indicazione di seguire le procedure che prevedono, come primo punto, la messa in sicurezza dei bambini. Per questo, dove lo si è ritenuto opportuno, alcuni istituti sono stati evacuati temporaneamente e a scopo precauzionale. Già in queste primissime ore tutte le scuole, oltre 400 istituti, sono oggetto di sopralluogo da parte dei tecnici comunali e dei Vigili del Fuoco, in stretta collaborazione con l’assessorato ai Lavori pubblici e la Protezione civile. Si segnalano solo tre casi dove si è reso necessario un approfondimento. In una scuola per l’infanzia di via Affori una classe è stata spostata in un’altra aula; i bambini della materna di via Ariberto sono stati trasferiti nella struttura di via San Calocero, mentre gli alunni delle elementari di via Ariberto sono all’esterno in attesa che vengano completate le verifiche; in una materna di via Bergognone i bambini sono raccolti al piano terra, mentre sono in corso i controlli negli altri piani. La verifica dell’assessorato ha riguardato anche le case vacanza del Comune di Milano situate nelle altre regioni del Nord Italia. In nessun caso si sono avuti problemi. Su richiesta di insegnanti e genitori, in giornata rientreranno i bambini della casa vacanza di Malcesine. Le strutture di competenza del Comune di Milano per quanto riguarda l’edilizia scolastica sono 174 scuole materne, 150 nidi per l’infanzia e 89 istituti comprensivi elementari e medie.
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