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Scritto da Redazione
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Giovedì 02 Febbraio 2012 10:18 |
Il premier a Matrix: Posto fisso monotono e legato a idea nostalgica del lavoro

“Il posto fisso è legato a un'idea nostalgica del lavoro. I giovani devono abituarsi all'idea che non lo avranno, e che monotonia il posto fisso, è bello cambiare, anche se bisogna avere condizioni accettabili". E’ questo, con ogni probabilità, il passaggio dell’intervista televisiva concessa dal premier Mario Monti alla trasmissione “Matrix”, che susciterà le maggiori reazioni in senso alle forze politiche. Monti era stato interpellato sulla riforma del mercato del lavoro e sulla delicatissima questione dell’articolo 18. Per il resto, il presidente del Consiglio si è mostrato altamente fiducioso su un’ulteriore riduzione dello spread, che “deve scendere ancora e scenderà, ma la tendenza è decrescente, siamo scesi di 200 punti rispetto a novembre". Un questione strettamente legata a quella del debito pubblico e dell’accordo a 25 raggiunto all’ultimo summit Ue: “È un accordo – ha detto Monti - importante perché consolida, cristallizza, rende definitiva l'adesione alla disciplina di bilancio - ha spiegato Monti - è un bene per tutti in Ue. Nel 2003 furono Germania e Francia, non paesi del sud, a mettere in discussione questa disciplina, è un punto di arrivo importante anche perché non contiene appesantimenti rispetto a quanto già accettato l'anno scorso nel six pack. Infine è importante perché permetterà ai tutori della disciplina e alla Bce di sentirsi più rilassati nella condotta della politica monetaria degli ultimi tempi e la crescita non sarà più un omaggio verbale, ma il cuore della politica economica europei nei prossimi tempi. Gli italiani - ha concluso - sono chiamati a sforzi importanti e sorprende la grande maturità con cui li stanno affrontando".
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