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Home NEWS Turismo Brambilla: OMT faro sviluppo settore
Brambilla: OMT faro sviluppo settore PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 20 Giugno 2011 15:26

Ministro in Kenya, puntiamo su etica e assistenza a viaggiatori

20 giugno, 16:21

 

Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla (Archivio) Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla (Archivio)



E' necessario trasformare il ruolo dell'
Organizzazione mondiale del Turismo (Omt), l'Agenzia dell'Onu che riunisce 145 Paesi e oltre 400 organizzazioni: finora si e' concentrata principalmente sull'attivita' di studio e di raccolta di dati ma e' venuto il momento di farle fare un passo ulteriore affinche' possa diventare un 'faro' per lo sviluppo del settore. Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha aperto con queste considerazioni, a Mombasa, in Kenya, i lavori della 90esima sessione del Consiglio esecutivo dell'Omt. Per la prima volta l'evento e' presieduto da un esponente italiano, il ministro Brambilla, eletta lo scorso 26 ottobre presidente del Consiglio esecutivo dell'Omt, e affiancata nella sua attivita' da due vice presidenti, che per il mandato 2011 sono Kenya e Romania.

''Mai come in questo momento il turismo e' stato cosi' importante - ha sottolineato Brambilla -. In un periodo di crisi globale e' il settore che ha mostrato le flessioni minori e sotto il profilo della pura 'performance' rappresenta la prima attivita' produttiva nel mondo. I lavori dell'Organizzazione mondiale sono un'occasione per fissare le linee guida per il futuro''. Le prospettive di crescita dell'intero settore sono incoraggianti, il 6% in piu' di turisti l'anno a livello mondiale. ''Bisogna guidare lo sviluppo, per riuscire a garantire opportunita' di crescita a tutti'', ha sottolineato il ministro, soffermandosi sulla necessita' di trasformare l'Omt in ''uno strumento utile a tutti i governi. E' arrivato il momento per fare un passo ulteriore e farla diventare il primo interlocutore mondiale anche nei fatti, in modo che possa effettivamente essere il 'faro' per lo sviluppo del settore''.


Se in Italia gli ultimi dati del ministero mostrano una crescita del 2,5% dell'affluenza di turisti stranieri, il business delle vacanze diventa ancora piu' importante per i Paesi in via di sviluppo, dove il turismo puo' rappresentare la prima fonte di ricchezza. ''E' necessario pero' fissare dei paletti ben precisi - spiega Brambilla -, visto che si va verso una globalizzazione del turismo, e crescono le nuove mete che invogliano i viaggiatori grazie ai costi significativamente piu' bassi''.


Quattro i punti
che particolarmente premono alla presidenza italiana, a cominciare dalla sostenibilita'. ''Preservare l' ambiente e' sostanziale anche a fini turistici - dice il ministro - in modo che si possa garantire al settore uno sviluppo in futuro''. C'e' poi l'aspetto etico. ''Da due anni, presso il nostro ministero, ha sede il Segretariato etico dell'Omt, che ha varato un 'Codice etico mondiale del Turista' che auspichiamo possa essere adottato da tutti gli stati membri dell' Organizzazione''. Il Codice detta le regole per il comportamento delle imprese, ma allo stesso tempo impone il rispetto dei diritti umani delle popolazioni dei Paesi ospitanti. Il terzo punto e' quello dell' accessibilita': ''quello delle vacanze senza barriere e' un diritto fondamentale per tutti. E' essenziale assicurare ai portatori di disabilita', momentanea o permanente, di poter fruire della vacanza in totale autonomia e senza aggravi di spesa'', ribadisce il ministro, ricordando il 'Manifesto' studiato dal comitato ministeriale e adottato dal network europeo del turismo accessibile per diffonderlo in tutta Europa.

Ultimo fattore, non certo per importanza, e' quello dell' assistenza al turista. ''Assistenza - spiega la titolare del dicastero - che si intende a tutto campo: dalle informazioni piu' banali fino al fronteggiare calamita' e imprevisti''. Anche in questo caso, secondo Michela Vittoria Brambilla, il modello italiano potrebbe fare da apripista: ''il nostro 'Easy Italy', il call center che risponde allo 039-039-039, funziona proprio in questo modo: fornisce assistenza e informazioni in sette lingue diverse, ed e' preparato a fronteggiare le situazioni piu' disparate''.


La proposta avanzata dall'Italia, nel corso dei lavori di Mombasa, e' la creazione di un database internazionale dei servizi di assistenza, che l'Omt possa mettere a disposizione dei turisti di tutto il mondo.

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