|

IL COMUNICATO DEL COMMISSARIO PROVINCIALE ON. CICCIOLI (segue sotto)
Â
Â
Ancona, 20 dicembre 2011 Caro amico, cara amica,
quest'anno le festività natalizie capitano in uno dei periodi più difficili della vita politica italiana degli ultimi anni. Dopo la stagione dei grandi successi seguiti alla vittoria delle elezioni politiche del 2008, delle amministrative ed europee del 2009, delle regionali del 2010, l'iniziativa di Gianfranco Finì di mettersi di traverso a tutte le riforme, cominciando da quella della giustizia, e poi spaccare il partito, non hanno portato ai risultati che questi si attendeva, ma purtroppo hanno innescato una deriva in cui, malgrado nuove adesioni all'interno del Parlamento e ogni sforzo per portare avanti comunque il progetto del PDL e del centro-destra, si è giunti alla conclusione che l'attacco concentrico di magistratura di sinistra, conduttori televisivi su tutte le reti, giornali internazionali, vertice di Confindustria (Marcegaglia, Montezemolo, Della Valle ecc.), sinistra cattolica e finanza speculativa internazionale, non era più contenibile.
La scelta di Berlusconi di dimettersi evitando di essere battuto alla Camera e la nascita di un Governo tecnico voluto dal Capo dello Stato, purtroppo dominato in gran parte da ambienti culturali, bancari ed universitari di centro sinistra, è stato un passaggio inevitabile. Questo però costituisce una fase di tregua politica rispetto a una situazione di tensione e di conflittualità esasperata e deleteria e un motivo di riflessione per tutti gli italiani sulle reali colpe della crisi che non è attribuibile assolutamente al Governo Berlusconi, ma alle vicende economiche internazionali che provengono dagli Stati Uniti e dai cosiddetti Stati deboli d'Europa (Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo) a cui ha fatto seguito la mancata risposta di solidarietà degli Stati forti europei (Germania, Inghilterra) che preferiscono arroccarsi in difesa della propria stabilità , senza rendersi conto che, quanto prima, saranno contagiati e travolti anch'essi dal ciclone della crisi.
E' un momento di tregua, di riflessione, ma per noi anche e soprattutto di recupero, di radicamento e di azione. Il progetto de H Popolo della Libertà non è stato un progetto per una stagione politica, ma di grande prospettiva per il futuro, al di là di Berlusconi e degli attuali dirigenti.
Moderati, liberali, destra, cattolici, riformisti socialisti sono la maggioranza del popolo italìano e possono e devono governare. Dipende da noi, dal nostro impegno, dalla nostra capacità dì fare politica, di essere sul territorio, di saper affrontare e risolvere i problemi, di essere uniti ed essere anche comunità politica.
Gli italiani saranno presto rinfrescati, grazie a Monti e ai suoi collaboratori, del modo di far politica del centro sinistra: nuove tasse, regole che favoriscono i gruppi economici e sociali a loro organici come cooperative rosse, banche amiche e centrali speculative finanziarie straniere. Gli elettori saranno subito vaccinati dalla tentazione di tornare elettoralmente a sinistra. Ma esiste anche la preoccupazione dell'iniziativa dei poteri forti (i soliti) che vorrebbero ricostruire un blocco di centro asservito ai loro voleri speculativi di tipo economico e sociale che ben si intravedono con le prime azioni del Governo Monti.
Noi abbiamo il dovere di utilizzare i tempi supplementari che ci consente questa parentesi politica con il governo tecnico per ripartire. Ma abbiamo anche il dovere di staccare la spina a questo Governo quando si spingerà oltre nelle decisioni politiche che ci sono avverse. Quindi dobbiamo prepararci o ad eventuali elezioni anticipate a maggio 2C12 o ad elezioni a scadenza naturale nell'aprile 2013. In entrambi i oasi dobbiamo rinforzarci, ritrovare entusiasmo e voglia di ritornare a fare la nostra politica, facendo tesoro degli errori e degli incidenti di percorso che, pur in buona fede, sono stati commessi in questi anni e riproporci con nuova forza e nuove motivazioni. In questo fondamentale è stata la prova di forza del tesseramento al PDL che nel mese di ottobre ha portato in tutta Italia oltre un milione di iscritti e nella nostra provincia più di 2300 tessere. E fondamentale è lo svolgimento dei congressi provinciali e comunali che si svolgeranno nel prossimo gennaio-febbraio. Da lì dovrà uscire l'espressione del meglio della nostra classe dirigente per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi e che tutti vogliamo conquistare.
Tanti Auguri, estesi a tutta la Tua famiglia, per le prossime festività da parte di tutto il Coordinamento Provinciale.
Carlo Ciccioli
 |