Sprintonline.com

Top 100 Joomla

Global News

PageRank

Free Google PageRank

Statistiche

Utenti : 1045
Contenuti : 1339
Link web : 8
Tot. visite contenuti : 1656980
Home Provincie Provincia AN Jesi Conferenza stampa Pergolesi Jesi XI Festival
Conferenza stampa Pergolesi Jesi XI Festival PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 08 Giugno 2011 18:11

XI FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI

(2 - 18 settembre 2011)

Jesi, Ancona, Maiolati Spontini, Montecarotto, Monte San Vito

PERGOLESI IN PROGRESS

 

 

Da Salustia (1732) a Olimpiade (1735) - dal primo lavoro operistico all’ultima opera seria, dal primo successo all’unico insuccesso - il percorso è breve: quattro anni.

In mezzo l’affermazione clamorosa di Serva padrona.

Pergolesi consuma vertiginosamente il suo genio in pochi anni di febbrile attività, destinato ad una morte precoce, ventiseienne, nel 1736.

Poi il mito: gli Enciclopedisti a Parigi, i musicisti e gli intellettuali tedeschi, i teatri delle corti europee, i conventi e le cattedrali del vecchio e del nuovo mondo scoprirono la musica pergolesiana. E, con la scoperta, il fiorire di varianti, parodie, false attribuzioni, opere spurie stampate col nome dell’artista alla moda per alimentare il mercato editoriale.

Nel secolo XIX il mito s’arricchì di risvolti romantici. L’eredità spirituale, raccolta dai napoletani del Settecento, fu cara ai marchigiani dell’Ottocento – tra essi Spontini e Rossini – che riconoscevano nello Stabat Mater e nella Serva padrona i punti di riferimento per l’espressione spirituale e per il teatro comico.

Poi il silenzio, fino ai primi del Novecento, con il Pulcinella di Stravinskij, che accolse musiche autentiche e falsamente attribuite a Pergolesi, l’acritico ma poderoso tentativo di Caffarelli dell’Opera Omnia – destinata a cadere nella rete settecentesca delle attribuzioni – con le prime rappresentazioni delle opere serie.

Poi la riscoperta: Roberto De Simone con Flaminio, Adriano in Siria, Lo frate ‘nnamorato.

E quindi il nuovo millennio: la Fondazione Pergolesi Spontini nasce nel 2000 per valorizzare l’opera dei due compositori di Vallesina, nati a Jesi e Maiolati, comincia a editare le revisioni critiche delle musiche pergolesiane che non erano ancora disponibili, mette in scena le opere ed esegue le musiche sacre e strumentali nel corso del Pergolesi Spontini Festival, a partire dal 2001. Quindi, in occasione delle Celebrazioni per i trecento anni della nascita del compositore, ottiene di intraprendere l’Edizione Nazionale delle opere di Pergolesi ed avvia il progetto di esecuzione dell’Opera omnia, che continua nel corso dell’undicesima edizione del Festival.

 

PERGOLESI IN PROGRESS: A JESI CONTINUA L’INTEGRALE DEL COMPOSITORE

La Salustia, La Serva padrona e L’Olimpiade

in programma all’XI FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI

a Jesi dal 2 al 18 settembre con allestimenti affidati a

registi e complessi musicali barocchi di fama internazionale.

Il nuovo allestimento de Lo Frate ‘nnamorato inaugura il 30 settembre

la 44^ Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi.

Roma, 8 giugno 2011 – La Fondazione Pergolesi Spontini continua l’esecuzione dell’integrale delle musiche di Giovanni Battista Pergolesi (Jesi 1710 - Pozzuoli 1736), del quale nel 2010 si sono festeggiati i trecento anni della nascita, con l’XI edizione del Festival Pergolesi Spontini, in programma dal 2 al 18 settembre 2011 a Jesi e in altre località in provincia di Ancona.

Inaugura venerdì 2 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi (replica il 4) il nuovo allestimento de La Salustia, dramma per musica in tre atti da un adattamento anonimo di Alessandro Severo di Apostolo Zeno, per la regia di Juliette Deschamps, la giovane regista francese che si sta imponendo nel panorama teatrale europeo, le scene sono di Benito Leonori, i costumi di Vanessa Sannino. Corrado Rovaris dirige l’Accademia Barocca de I Virtuosi Italiani su strumenti originali. Grandi voci del barocco nella compagnia di canto, con Serena Malfi (Salustia), Florin Cezar Ouatu (Alessandro), Vittorio Prato (Marziano), Laura Polverelli (Giulia) e Giacinta Nicotra (Albina). La revisione critica è a cura di Dale Monson, Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini.

Sabato 3 settembre ancora al Teatro Pergolesi il Festival prosegue con La Serva padrona, che Henning Brockhaus, artista “poliedrico e visionarioâ€, alterna con Atto senza parole I di Samuel Beckett, interpretato in chiave di clownerie da Jan Mening, lo stesso artista che veste i panni di Vespone, il personaggio muto degli intermezzi pergolesiani. Il nuovo allestimento si avvale delle scene di Benito Leonori e dei costumi di Giancarlo Colis. Corrado Rovaris dirige l’Accademia Barocca de I Virtuosi Italiani. Interpreti Alessandra Marianelli (Serpina) e Carlo Lepore (Uberto). L’edizione critica è a cura di Francesco Degrada.

Giovedì 8 settembre (replica il 10) il Teatro Studio Moriconi di Jesi ospita L’Olimpiade, melodramma in tre atti di Pietro Metastasio (revisione critica a cura di Francesco Degrada e Claudio Toscani, Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini). L’allestimento porta la firma del regista Italo Nunziata, le scene sono di Luigi Scoglio, i costumi di Ruggero Vitrani, le luci di Patrick Latronica. L’Academia Montis Regalis, con strumenti originali, è diretta da Alessandro De Marchi. Nella compagnia di canto: Sofia Soloviy (Megacle), Jennifer Rivera (Licida), Lyubov Petrova (Aristea), Raul Gimenez (Clistene), Antonio Lozano (Aminta).

Accanto al melodramma metastasiano una Accademia metastasiana, domenica 11 settembre al Teatro La Fortuna di Monte San Vito, con il clavicembalista Andrea Coen e le voci del soprano Veronika Kralova e del mezzosoprano Aurora Faggioli, presenterà brani del vastissimo repertorio da camera su testi del poeta cesareo: le musiche sono di Johann Christian Bach, Domenico Cimarosa e Giovanni Paisiello.

Venerdì 9 settembre presso la Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona un Concerto Spirituale nell’ambito del XXV Congresso Eucaristico Nazionale è l’occasione per ascoltare per la prima volta il “travestimento spirituale†di una cantata profana di Pergolesi, divenuta La Maddalena ai piedi della croce, accostata alla versione dello Stabat Mater di Johann Sebastian Bach (Tilge, Hochster, meine Sunden), che mette versi tedeschi alle note del musicista marchigiano, e al Salve Regina dello stesso Pergolesi. Rubén Dubrovsky dirige il Bach Consort Wien.

Un omaggio a Pergolesi è la serata di Musiche nuove, venerdì 16 settembre al Teatro Comunale di Montecarotto, dove tre compositori - Claudio Cimpanelli, Marco Taralli e Lucio Gregoretti – presenteranno in prima esecuzione musiche sacre su testi che furono intonati anche dal compositore jesino: Mottetti, Stabat Mater e ordinario della Messa.

La tematica del Festival, che parte dalla rilettura settecentesca di Pergolesi, arriva fino alle rielaborazioni dei nostri giorni: sabato 17 settembre al Teatro Spontini di Maiolati Spontini, protagonista sarà una delle voci più originali e creative del panorama nazionale, la cantante partenopea Maria Pia De Vito, affiancata da François Couturier (pianoforte e arrangiamenti), Anja Lechner (violoncello) e Michele Rabbia (percussioni and electronics) in un insolito mix di barocco e jazz.

L’omaggio a Pergolesi prosegue con Lo Frate ‘nnamorato che inaugura venerdì 30 settembre (con replica il 2 ottobre) la 44^ Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. L’opera che andò in scena per la prima volta a Napoli al Teatro dei Fiorentini il 27 settembre 1732, viene proposta in un nuovo allestimento con la regia e le scene di Willy Landin e i costumi di Silvia Aymonino. Fabio Biondi dirige Europa Galante. Cantano Nicola Alaimo (Marcaniello), Lucia Cirillo (Ascanio), Patrizia Biccirè (Nena), Jurdita Adamonyte (Nina), Barbara Di Castri (Lugrezia), David Alegret (Carlo), Laura Cherici (Vannella), Rosa Bove (Cardella), Filippo Morace (Don Pietro). L’edizione critica è a cura di Francesco Degrada.

In occasione dei trecento anni della nascita di Giovanni Battista Pergolesi, la Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con UNITEL CLASSICA di Monaco di Baviera - leader mondiale nella produzione e distribuzione di musica classica per tv e video/Dvd in HD e proprietaria dei canali satellitari Classica – registrano in alta definizione l’integrale delle opere teatrali del compositore, per la trasmissione nei canali satellitari Classica, in attesa di essere commercializzate in dvd.

Il Festival Pergolesi Spontini 2011 si avvale del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Marche, della Provincia di Ancona, del Comune di Jesi, del patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, della collaborazione dei Comuni di Maiolati Spontini, Monsano, Montecarotto, Monte San Vito, San Marcello e del XXV Congresso Eucaristico Nazionale. Si ringraziano per il contributo i privati uniti in Art Venture, la Camera di Commercio di Ancona, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, la Arcus S.p.a. Società per lo sviluppo dell’Arte, della Cultura e dello Spettacolo e Banca Marche, Sponsor principale del Festival.

Biglietti: Opere, da 15 a 66 euro; Concerti da 22 a 25 euro. Concerto spirituale: ingresso libero.

Info: Fondazione Pergolesi Spontini. Via Mazzini 14, 60035 Jesi (AN)

www.fondazionepergolesispontini.com tel. +39 0731 202944 -  fax +39 0731 226460

Ufficio stampa: Tel. 0731.202944, e-mail ufficiostampa@fpsjesi.com

Anna Dalponte (331 1835467, dalann@tiscali.it),

Sara Ciccarelli (339.7097061, sara.ciccarelli@fastwebnet.it),

Simona Marini (328.9225986, ufficiostampa@fpsjesi.com)

 

Ministro
per i Beni e le Attività Culturali

Roma, 7 giugno 2011


Egregio dott. Graziosi,
improrogabili impegni già fissati non mi consentono di prendere parte oggi
alla conferenza stampa di presentazione dell’XI edizione del Festival Pergolesi
Spontini.
Nelle molteplici tradizioni culturali della tutela del patrimonio immateriale,
e in particolare della tradizione musicale italiana, le Marche rappresentano un
importante punto di riferimento non soltanto a livello nazionale, grazie a città
come Macerata e Pesaro.
In zona baricentrica rispetto a questi due importanti poli abituali
nell’organizzazione di manifestazioni musicali, si trova non solo la città di
Ancona, ma anche numerosi centri, a partire da Jesi.
Il programma 2011 del Festival Pergolesi Spontini, in concomitanza con i
150 anni dell’Unità d’Italia - il terzo cinquantenario ma il primo da quando l’Italia
è entrata nella Comunità europea - presenta una serie di iniziative di evidente
interesse europeo, musiche che appassionarono i musicisti e gli intellettuali
tedeschi, i teatri delle corti di tutt’Europa, i conventi e le cattedrali del vecchio e
del nuovo mondo, rendendo questo Festival un appuntamento dal carattere
autenticamente cosmopolita.
Nell’augurare ogni successo a queste giornate di cultura e spettacolo,
desidero complimentarmi per il lavoro svolto e porgere il mio personale saluto a
tutti i presenti.


Giancarlo Galan

Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento

busy
 

Gallery Albums e Movies

I nostri siti















Comuni Italiani.it