|

Lunedì 4 luglio alle ore 21.15, presso la sala conferenze dell’’Hotel Duchi della Rovere di Senigallia si terrà un incontro pubblico alla presenza dell’On. Renato Farina.
L’occasione è stata organizzata unitamente dal Coordinamento Provinciale e Comunale del partito ed avrà come tema  “Il Popolo della Libertà riparte per costruire la casa comune degli italianiâ€: La cultura politica dei cattolici, dei liberali, della destra, dei socialisti riformisti per dare un futuro al nostro Paese.
Renato Farina, laureato in Filosofia all'Università Cattolica, ha iniziato a scrivere sul settimanale Solidarietà (di Seveso-Desio), per il quale ha seguito il caso della nube tossica di Seveso (10 luglio 1976). Nel 1978 entra nel settimanale Il Sabato (fondato in quell'anno), dove rimane fino alla chiusura, avvenuta nel 1993. Nel 1981 sul "Sabato" scrisse delle apparizioni di Međugorje. Fu il primo giornalista non jugoslavo a scriverne.
Successivamente è stato vicedirettore a Il Giornale di Vittorio Feltri e a Il Resto del Carlino. Fino all'ottobre del 2006 è stato vicedirettore di Libero, che ha fondato con Vittorio Feltri nel luglio del 2000.
In televisione è stato autore e conduttore de L'InFarinata su Raisat Extra e consulente di Gad Lerner per il programma L'Infedele.
Ha affermato di avere avuto tre maestri: don Luigi Giussani («per lo sguardo sulle cose e la scrittura concisa»); Giovanni Testori («mi ha insegnato ad osare, a spezzare le famose regole del giornalismo»); Vittorio Feltri («è un genio del giornalismo»).
Nel 2006, Renato Farina è stato eletto nelle liste del PdL, Popolo della libertà , per la Camera Lombardia 2, nell'ambito delle elezioni politiche dell'aprile 2008 è stato rieletto deputato.
Â
All’incontro interverranno Alessandro Cicconi Massi, coordinatore comunale del PDL Città di Senigallia, Gabriele Cameruccio, capogruppo PDL in Consiglio Comunale di Senigallia, Giacomo Bugaro Vice Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Marche, Giovanni Zinni, consigliere regionale PDL, il sen. Francesco Casoli, l’on. Carlo Ciccioli, coordinatore provinciale PDL, e l’on. Remigio Ceroni, coordinatore regionale PDL.
L’incontro avviene all’indomani del consiglio nazionale del PDL che ha eletto come segretario politico l’on. Angelino Alfano, una decisione importante di rinnovamento della dirigenza del centro destra, e quindi questo appuntamento senigalliese sarà l’occasione per discutere e commentare a caldo questo importante avvenimento per la vita del partito e più in generale per il paese.
Il coordinatore comunale PDL
COMMENTO DEL DIRETTORE
Â
COMMENTO DEL DIRETTORE
Mi è rimasto nella penna un commento che volevo scrivere dopo l'assemblea del Pdl alle Saline, perché sono uscito dalla sala quando ha preso la parola il Consigliere Regionale Giovanni Zinni, che a mio parere sta dando vita all'ennesima conventicola in seno al nostro partito, così detto della libertà . Io avevo preparato proprio un intervento sulle conventicole nelle Marche, in particolare della provincia di Ancona, che producono danni fondamentali al partito. Avrei dovuto avere la pazienza di attendere che si esaurissero i vaniloqui degli “eletti presentiâ€, cosa che non rientra nel mio carattere e me ne sono andato. Io faccio politica per passione e non per tornaconto. Una breve cronistoria. Si era partiti da una conferenza stampa di Cicconi Massi, bugariano di rango, in cui aveva dichiarato che alla assemblea organizzata con una certa fretta alle Saline per fare il punto del dopo votazioni, i dirigenti del partito della provincia non avrebbero avuto un ruolo privilegiato ed avrebbero partecipato al dibattito posizionati in mezzo al pubblico. Tutto questo per stigmatizzare una certa frattura tra la dirigenza locale e quella regionale, che poi non è riuscito a far rispettare. Ed ora siamo a parlare di un’altra manifestazione del PDL di domani lunedì, con l’arrivo a Senigallia dell’on. Renato Farina, già famoso giornalista di Libero, con Cicconi Massi ancora nelle vesti di dispotico coordinatore locale senza sede fissa, che nel comunicato che riportiamo sopra notifica i partecipanti di spicco che saranno presenti alla manifestazione; ovviamente si è ritagliato il primo posto, poi in ordine crescente di importanza tutti gli altri finendo con Ceroni coordinatore regionale e Carlo Ciccioli vice. E’ una pignoleria da parte mia e di tutte le persone libere, rilevare che si riscontra una situazione di profondo disagio che esiste nel PDL, una situazione precipuamente marchigiana tra le peggiori in Italia. Come dicevo prima, il partito è in mano alle conventicole, dove quella di Bugaro è di gran lunga la più potente e articolata, ed in funzione della quale ci si muove. Pensavo di mandare questa semplice considerazione ad Angelino Alfano, che ho l’onore di avere come amico su Facebook, ma mi hanno informato che anche Bugaro ed il fedelissimo D’Innocenzo erano ben piazzati a Milano alla nomination a Segretario del partito dell’ex ministro della Giustizia. Evidentemente si sta pensando di difendere, anche con il nuovo assetto partitico, la situazione marchigiana, come è oggi. Io che da anni sono iscritto ai movimenti critici del partito come i Promotori della Libertà , spero che le conventicole (o correnti?) siano vietate all’interno del partito impostato sul nuovo. Per ovvie ragioni di parte (vedi età ), sono contro le conventicole dei soli quarantenni o giù di lì; la storia democratica italiana dimostra che i periodi di maggior efficenza sono stati determinati da una armoniosa collaborazione fra giovani e persone anziane.
Claudio Cavallari direttore responsabile del Gruppo Sprint e presidente dei Promotori azzurri di Senigallia
Con l'elezione di Angelino Alfano a segretario del Pdl - afferma il ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla - inizia una "nuova fase" nella vita del partito. "Tramontano definitivamente - sottolinea il ministro - i sogni di quanti puntavano sul declino della maggiore forza politica italiana. Si apre invece una fase nuova, nella quale saranno perseguiti con nuove forze e rinnovato impulso gli obiettivi indicati dal presidente Silvio Berlusconi: la creazione di una grande forza unitaria di tutti i moderati, stabilmente collegata al Ppe; le riforme strutturali di cui il paese ha bisogno; il consolidamento dell'assetto bipolare raggiunto dal nostro sistema politico". "Al segretario appena eletto - conclude Michela Vittoria Brambilla - va il mio pieno e convinto sostegno, con i migliori auguri di buon lavoro".
|