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Conosciuta anche come via della Villa degli spiriti, verrà privata del contatto diretto con la città nel momento in cui sarà demolito il viadotto che al contrario di situazioni similari non sarà ricostruito provocando un notevole danno agli abitanti della zona che non sono uno sparuto numero, ma considerato che la strada è frequentata da una gran parte degli abitanti di Sant' Angelo si arriva a circa 300 famiglie, oltretutto la via usufruisce anche dei servizi del bus urbano che male si adatterà al raccordo con la strada provinciale di Sant' Angelo in un punto molto pericoloso come il sottopasso nei pressi del Finis Africae. Perchè si è arrivati a questa conclusione? Perchè sicuramente il nostro sindaco ormai universalmente riconosciuto come il "sindaco degli amici" ha ceduto alle manovre del gruppo di investitori che hanno in mano l'ex fabbrica di Messersì nella cui area dovrebbe sorgere praticamente un nuovo quartiere ed anche l'area occupata dall'attuale viadotto verrà inglobata. A parte il disagio per gli abitanti è stata una soluzione che penalizza la più bella strada panoramica che si diparte dalla città meta abituale di passeggiate dei senigalliesi e dei turisti. Ma a Senigallia finisce sempre per prevalere la speculazione. Purtroppo nelle varie vicissitudini dei comitati contro la complanare questa situazione ha goduto di poca attenzione, ma se ci fosse buon senso potrebbe essere ancora facilmente recuperabile e p er questo mandiamo una copia di questo servizio al senigalliese dottor Castellucci dirigente della società Autostrade. Di seguito pubblichiamo una email inviataci dall'ingegnere Stefano Bernardini indomito rappresentante del comitato versus complanare.

Ciao Claudio, ho ascoltato il Tuo messaggio. Se ho capito bene parli del cavalcavia della strada del Giardino e annessi. Cerco di risponderti brevemente : il Cavalcavia del Giardino viene abbattuto e non ricostruito. La strada subisce una variazione in parallelo all'autostrada e tramite un sottopasso si collega con la strada per Sant'Angelo subito dopo il cavalcavia dell'autostrada. Questo era previsto già nel progetto del 2004. La cosa già doveva mettere in allerta in quanto era chiaro che questo significava un intervento edificatorio sulla ex Messersi e zona collegata con il vecchio casello autostradale ( c'erano già richieste ai proprietari delle aree da parte di imprenditori edili). Senonchè nel 2008  compare una grossa rotatoria sulla strada per Sant'Angelo. in corrispondenza del complesso edificato dove c'è la sede della Confesercenti. Come Comitato la cosa l'abbiamo denunciata già tre anni fa , in quanto ci siamo domandati  a cosa servisse quell'opera  e che cosa potesse portarsi dietro ( nuova lottizzazione?) visto - come ben dici, che siamo in una delle più belle zone di Senigallia ancora rimaste libere ed intatte. Pur denunciata non siamo riusciti a far passare la notizia  di tale  intervento . Come sai a Senigallia le vie di fuga per certe notizie sono poche ( la stampa , fatta eccezione per la tua testata on line, non è che ha la schiena diritta) e in questa città  di anime morte è difficile farsi capire se non si ha il linguaggio che parla l'establishement dominante. Domani sono fuori Senigallia, ma martedì sono in città .Mi puoi chiamare  al saluti stefano bernardini
Questo l'amaro commento dell' ingegnere Bernardini secondo la sua abituale sincerità e i nostri amministratori dovrebbero riflettere che venti metri lineari di costruzioni non valgono la penalizzazione di una contrada di incomparabile bellezza paesaggistica.
In allegato un video realizzato con Vittorio Guidarelli al campo di bocce della via! (fare click per accedere)
Pubblichiamo inoltre un album fotografico nella nostra Galleria digitale; vi preghiamo di scegliere il formato MOSAIC che permette di leggere i titoli che abbiamo assegnato alle foto (fare click per accedere)
Sono graditi commenti sulla situazione o messaggi al nostro indirizzo e-mail: sprint4@tin.it
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