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Rassegna Stampa -
Corriere Adriatico
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Lunedì 10 Ottobre 2011 14:38 |
Lussemburgo - il ministro degli esteri interviene sul vertice franco-tedesco: non c'era un'agenda dichiarata e non sappiamo quale fosse quella sostanziale

Lussemburgo - “Di tutto l’incontro di ieri non siamo riusciti a comprendere quale sia stato il succo”. Il ministro degli Esteri Franco Frattini alla fine dei lavori del Consiglio Affari Esteri, conclusi a Lussemburgo, ha criticato il bilaterale franco-tedesco di ieri tenutosi a Berlino per discutere della crisi del debito sovrano europeo. “La situazione globale non si risolve con assi bilaterali”, ha sottolineato Frattini spiegando che “non c’era una agenda dichiarata e non sappiamo se c’è stata una agenda sostanziale”. In particolare sulla situazione greca il titolare degli Esteri ha aggiunto che “se l’allarme sociale, che già esiste per le misure coraggiose che i greci hanno adottato, si dovesse tradurre in una percezione che il prossimo pacchetto di aiuti non arriverà, le conseguenze sarebbero devastanti per tutta l’Europa”. Frattini ha poi ricordato il caso della Dexia che costerà “qualche mucchietto di euro a paesi che sembravano essere immuni” dalla crisi del debito. “Questo fa capire l’antipasto di un effetto domino”, ha concluso Frattini augurandosi che “il Consiglio adotti delle misure concrete e affermi in modo solenne e puntuale quando verrà rilasciato il pacchetto alla Grecia e in che formula”.
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